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Pescara-Pineto 2-0, il Delfino si prende un brutto derby: cronaca, tabellino e voti

Senza l'influenzato Zeman in panchina, il Pescara ha sfidato per la quarta volta in stagione, la seconda in campionato dopo il Memorial Serra e il turno di Coppa Italia di C, i cugini del Pineto

Vincere è sempre importante, anche quando non si incanta. E il Pescara l'ha fatto, in un derby ostico contro il Pineto risolto negli ultimi 10 minuti grazie a De Marco, entrato ad inizio ripresa, e Merola. E' finita dunque 2-0 una partita non spettacolar ema che era importante portarsi a casa. Punito oltre i propri demeriti il Pineto

Il Pescara tornerà in campo venerdì a Gubbio, mentre il Pineto il giorno dopo affronterà in casa la Lucchese che sarà l'ultimo avversario del Delfino in un febbraio decisivo per la caccia al terzo posto con il Perugia che in questo turno ha pareggiato 0-0 con il Rimini.

Senza Zeman influenzato e sostituito dal vice Bucaro, il Pescara ha scelto di mandare subito in campo Andrea Capone nel tridente. Rispetto alla vittoria con il Sestri Levante, oltre al neo arrivato al posto dell'infortunato Cangiano, c'è Dagasso a centrocampo al posto dello squalificato Franchini. Il canterano però agisce da play con Aloi spostato, rispetto al match coi liguri, da regista a mezzala. Solo panchina per l'altro colpo di mercato Lorenzo Meazzi. Nel Pineto, mister Amaolo ha mandato in campo dal 1' ben 4 dei 5 ex: non Manu ma Marafini, Ingrosso, Lombardi (che è stato di proprietà Delfino senza però mai scendere in campo) e Germinario. Più intraprendente e volitivo il team ospite in avvio, con aggressione alta sui portatori di palla e raddoppio costante a far valere la superiorità numerica in mediana. Il Delfino, decimato dalle assenze, fatica a carburare e a trovare le distanze tra i reparti ed è in generale abbastanza contratto. Latitano le occasioni da rete e nei primi 20 minuti c'è solo una prolungata fase di studio e tanta battaglia in mezzo al campo. Al 28' Bucaro è stato costretto ad usufruire già del primo cambio per inserire Pierno al posto di Floriani Mussolini, toccato duro qualche minuto prima da Germinario. L'ex laziale ha provato a stringere i denti ma poi ha dovuto alzare bandiera bianca. Primo vero brivido al 33', quando De Santis per un nulla non fa autorete su lancio lungo di Di Pasquale: il difensore spizza la palla con la testa e quasi infila il suo portiere. E' la prima e unica emozione di un primo tempo del tutto avaro di occasioni e giocate da ricordare, se non la parata in pieno recupero di Plizzari su calcio franco di Volpicelli.

Bucaro ha ripresentato il Pescara con il debuttante Meazzi per Capone come ala sinistra e con De Marco per Aloi in mediana. Nato trequartista e trasformato in interno, per la sua prima gara in maglia Pescara l'ex Virtus Entella è stato proposto esterno alto mancino dato che Capone non ha i 90 minuti nelle gambe e le assenze delle ali di ruolo Accornero e Cangiano. Al 49' mancino da fuori di Dagasso, deviato in corner (poi senza esiti). Più Pescara ora che non Poneto in una partita comunque bloccata, nella quale gli ospiti non sono più tanto concreti nel proprio pressing alto e gli ospiti più intraprendenti ma comunque imprecisi in fase di rifinitura. Noia e sbadigli sono comunque la costante anche della ripresa, nella quale al 70' il Pineto opta per il primo cambio con Manu per Teraschi (Chakir e Baggi per Gambale e Germinario le altre sostituzioni di Amaolo al 74'). Al 74' si è fatto vedere Tunjov da calcio piazzato da distanza siderale: palla alta, ma non di moltissimo. Quando meno te lo aspetti passa il Pescara. Il merito è di De Marco che capitalizza un contropiede ed un rimpallo fortunato in area con la rete del vantaggio pescarese. Al minuto 89 il sipario sul match col raddoppio del Delfino. Ripartenza ficcante dei padroni di casa, due contro uno con Merola a servire Cuppone che si presenta davanti a Tonti, ma il suo destro viene ribattuto. Si avventa così il compagno per la deviazione a porta vuota che vale vittoria e derby. Di De Marco e Merola le firme.

Il tabellino

Pescara – Pineto 2-0

PESCARA (4-3-3): Plizzari 6, Floriani Mussolini sv (28'pt Pierno 6), Brosco 6, Di Pasquale 6, Milani 6, Tunjov 5,5, Dagasso 6, Aloi 5,5 (46' De Marco 6,5), Merola 6,5 (91' Mesik sv), Cuppone 6, Capone 6 (46' Meazzi 6,5). A disp. Gasparini, Moruzzi, De Marco, Squizzato, Masala, Pellacani, Staver, Zeppieri, Meazzi. All. Bucaro 6

PINETO (3-5-2): Tonti 6, Ingrosso 6, De Santis 5,5, Marafini 6, Borsoi 6 (84' Pellegrino sv), Sannipoli 6 (84' Njambe sv), Lombardi 6, Germinario 6,5 (74' Baggi 5,5), Teraschi 6 (69' Manu 5,5), Volpicelli 6, Gambale 5,5 (74' Chakir 5,5). A disp. Mercorelli, Grilli, Della Quercia, Villa, Macario, Foglia, Iaccarino. All. Amaolo 6

Arbitro: Luca De Angeli di Milano 6

Reti: 80' De Marco (Pe), 89' Merola (Pe)

Note: ammoniti Aloi (Pe), De Santis, Meazzi (Pi)

Spettatori 4.118 per un incasso totale di euro 29.503

Recuperi 3' pt e 4'st

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