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Mercoledì, 28 Febbraio 2024
Calcio

Mercato Pescara: tris di arrivi alla corte di Zeman

Il ds Daniele Delli Carri porta in riva all'Adriatico un esterno offensivo, una punta ed una mezzala

Il Pescara mette a segno tre colpi di mercato. Ad una manciata di ore dal gong di sessione, infatti, il ds Daniele Delli Carri ha colmato alcune delle lacune nell'organico di mister Zdenek Zeman con tre innesti, due in avanti e uno in mezzo, come da programma. Ma andiamo con ordine.

Ilcolpo a sorpresa è stato quello di Andrea Capone, fratello di quel Cristian già visto a Pescara (anche in epoca Zeman bis) dove in due distinte esperienze ha totalizzato 60 presenze complessive e messo a segno 8 gol (la prima avventura nel biennio 2017-19, con 36 partite e 6 gol, la seconda nel 2020-21 con 20 gare e una rete). Classe 2002 e scuola Milan, si è svincolato lo scorso 2 gennaio dal club croato Nk Varazdin dove ha totalizzato una sola presenza ( di 3 minuti!) il 25 novembre contro il Rijeka, ha sottoscritto un contratto di 6 mesi con opzione a favore del Delfino per i prossimi due anni. E' reduce da un grave infortunio al crociato nell’aprile 2022 quando militava nella Primavera del Milan che ne ha rallentato la consacrazione. E' già a Pescara e si è già allenato agli ordini di Zeman.

Il reparto offensivo è stato completato dall'arrivo di Luca Sasanelli, classe 2004 della Fidelis Andria che numericamente va a prendere il posto di Tommasini. 20 presenze e 7 gol in D in questa prima parte di stagione per il giocatore che è un prospetto interessante, che si lega a lPescara fino al 30 giugno 2027. Seguito da giorni, per il matrimonio è stata necessaria una nuova offerta economica, più alta, alla Fidelis per strappare l'ok del presidente Giuseppe Di Benedetto - sempre recalcitrante a dare via il suo pupillo - e rintuzzare l'assalto del Monopoli, disposto a prelevare il giocatore e a lasciarlo in prestito ad Andria sino a fine stagione. Il giocatore, però, voleva solo il Delfino e ha spinnto con il suo presidente per andare subito alla corte di Zeman senza aspettare di farlo in estate. Ed è stato accontentato.

Dulcis in fundo, il necessario arrivo a centrocampo. Dopo un lungo corteggiamento è stato preso Lorenzo Meazzi in scadenza con l’Entella. Classe 2001, per lui  contratto fino al 30 giugno 2026 e all’Entella un indennizzo e il 10% sulla rivendita futura. Rappresentava l'obiettivo numero 1 per il Delfino nel reparto che più degli altri ha avuto difficoltà in questa prima parte di stagione. L'Entella dopo un lungo braccio di ferro si era ammorbidita e l'arrivo ufficiale di Giovannini da Modena aveva messo Meazzi e l'ex Clemenza sull'uscio. I biancocelesti di Chiavari solo a fine sessione hanno preso in considerazione l'idea di monetizzare adesso almeno qualcosa dal prodotto del proprio vivaio invece di tenerlo alla base e non ricavare nulla a fine stagione. Anche Padova e Triestina avevano allacciato i contatti, ma forte dell'accordo già raggiunto col giocatore il Pescara ha sbaragliato la concorrenza

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