Cronaca

Emergenza rifiuti a Pescara e provincia: aggiornamenti

Dopo la chiusura della discarica di Colle Cese, Pescara ed i 46 comuni della provincia rischiano seriamente di sprofondare in una situazione critica per quando riguarda la raccolta dei rifiuti. Problemi a Penne e Montesilvano

A Pescara e provincia si teme un'emergenza rifiuti.

Dopo la chiusura della discarica di Colle Cese, ora il problema della raccolta e smaltimento dei rifiuti sul territorio preoccupa i cittadini e gli amministratori. Sia il capoluogo, dove la situazione è ancora sotto controllo, che gli altri comuni della provincia nel giro di pochi giorni potrebbero avere gravi problemi a causa dell'impossibilità di trovare un sito idoneo per il conferimento.

16 MARZO

L'emergenza rifiuti almeno per ora è terminata. E' stato trovato infatti un accordo fra la Ambiente Spa e la Deco per la raccolta e conferimento dei rifiuti dei comuni soci del consorzio. La Deco si occuperà anche del trasporto del pattume in discariche fuori regione. Una soluzione temporanea dunque che prevede anche un aumento dei costi per i comuni, con tariffe che crescono di 10 euro rispetto a quelle precedenti.

Anche a Penne, ha fatto sapere il sindaco D'Alfonso, è ripresa la raccolta dei rifiuti

15 MARZO

ORE 15,40 Il Presidente della Regione Chiodi usa toni pesanti in merito alle responsabilità per l'emergenza rifiuti a Pescara e provincia, e si dice pronto a denunciare chiunque ne sia responsabile

A Penne aumenta, come previsto, la quantità di rifiuti non raccolti in strada. Il sindaco D'Alfonso spera che Ambiente Spa possa trovare subito un sito idoneo dove conferire i rifiuti, dopo il no di Chieti.

14 MARZO

A Penne i rifiuti non sono stati raccolti e quindi il problema è in parte già visibile sulle strade. Il sindaco D'Alfonso, che ricorda come la responsabilità dell'accaduto non sia imputabile all'ente, parla di una situazione incresciosa.

A Montesilvano si accende il dibattito politico fra il Comune e l'opposizione, considerando le imminenti elezioni comunali. Di Mattia parla di gravi responsabilità degli amministratori a tutti i livelli, mostrando alcune foto della situazione lungo via Vestina.

Anche il candidato Maragno interviene sul caso rifiuti ed attacca apertamente l'amministrazione Cordoma. L'associazione "Montesilvano del Cuore" parla di un problema esistente da anni, mai affrontato e mai risolto.

Il Comune, con l'assessore Di Emanuele, chiede la massima collaborazione fra enti evitando possibili campanilismi e contrasti che potrebbero danneggiare seriamente i cittadini.

CHIETI Ad aumentare la preoccupazione è la dichiarazione del sindaco di Chieti Di Primio, che ha ribadito la volontà di non aprire le porte della discarica di Casoni ai rifiuti pescaresi, Il primo cittadino teatino non vuole che gli sforzi fatti dalla città per raggiungere alti livelli di raccolta differenziata vengano vanificati abbassando la qualità della vita dei residenti della zona della discarica, in caso di ampliamento. "Mi batterò affinchè la discarica di Chieti sia l'ultimo luogo disponibile per il conferimento dei rifiuti del pescarese".

 

 

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