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Spal-Pescara 1-2, la banda Zeman sbanca Ferrara e continua a volare! Cronaca, tabellino e voti

Un gol allo scadere di Cangiano regala 3 punti pesantissimi al Delfino. Non c'è tempo di rifiatare adesso perchè mercoledì si torna subito in campo per il recupero del derby con il Pineto, originariamente previsto in data 24 settembre ma rinviato per la contemporaneità allo stadio adriatico degli Europei Master di atletica leggera

Il Pescara continua a stupire. Seguito da 1072 tifosi provenienti dalla città dannunziana, i biancazzurri di Zdenek Zeman hanno espugnato Ferrara, condannando la Spal al ko per 2-1 con rete decisiva di Cangiano(subentrato a inizio ripresa) allo scadere del tempo regolamentare. Quando già si pensava di archiviare il match con un pari, la giocata dell'esterno biancazzurro a piegare le mani di Del Favero consente al Delfino di continuare il suo filotto vincente.

Non c'è tempo di rifiatare adesso perchè mercoledì si torna subito in campo per il recupero del derby con il Pineto, originariamente previsto in data 24 settembre ma rinviato per la contemporaneità allo stadio adriatico degli Europei Master di atletica leggera.

Inizio di gara assai bloccato, con la Spal a provare ad intasare gli spazi per non consentire a Tunjov e soci di sprigionare le proprie verticalizzazioni ed il proprio gioco spumeggiante. E dopo 15 minuti di studio, il Pescara passa avanti dagli undici metri. E' galeotto un contatto Carraro-Cuppone nell'area estense e dal dischetto un glaciale Tunjov non ha lasciato scampo a Del Favero per il vantaggio biancazzurro. La risposta dei padroni di casa è stata tutta in una traversa di Siligardi direttamente da calcio di punizione dal limite, ad interrompere quasi un monologo pescarese che poteva portare al gol Accornero e Merola a cavallo del 30', ma i due esterni non sono stati lucidi nella conclusione dopo aver fatto tutto bene. La Spal però nel finale di tempo col terzino Celia (minuto 43) ha punti gli errori di mira biancazzurri per portarsi in parità. Traversone da destra di Dalmonte a trovare l'esterno basso estense tutto solo in area per battere Plizzari. 

Nella ripresa Zeman cambia le carte in tavola. Mette subito dentro Cangiano, Manu e Dagasso per Tunjov, Cuppone e De Marco. Il tridente tascabile non ha così pù un riferimento centrale e la mossa mette in difficoltà Colucci, con la sua Spal che riesce a contenere a fatica i pescaresi. Che però non riescono a creare grandi occasioni, pur subendo davvero meno del minimo sindacale. La gara sembra così indirizzata sull'1-1 finale, ma non si erano fatti i conti con il destro di Cangiano. L'ex Bolognese allo scadere del tempo regolamentare lascia partire un tito che piega la resistenza di Del Favero e manda in orbita il Pescara. Avanti così

Spal-Pescara 1-2

Spal (4-3-3): Del Favero 6, Bruscagin 6, Contiliano 5,5 (63' Colodel), Dalmonte 6 (86' Rao), Celia 6,6, Peda 6, Carraro 5, Maistro 6, Siligardi 6 (66' Rosafio 5,5), Antenucci 5,5 (87 Rabbi) sv, Arena. All. Colucci 6. A disposizione: Alfonso, Meneghetti, Fiordaliso, Valentini, Bertini, Parravicini, Saiani, Iglio, Dumbravanu.

Pescara (4-3-3): Plizzari 6, Pierno 6,5, Brosco 6, Mesik 6, Moruzzi 6,5, Tunjov 6 (46' Manu 6), Squizzato 6 (67' Aloi 6), De Marco 6 (46' Dagasso 6), Merola 6,5, Cuppone 6 (46' Cangiano 7), Accornero 6. All. Zeman 6,5. A disposizione: Ciocci, Barretta, Milani, Di Pasquale, Masala, Vergani, Floriani, Mora, Staver, Tommasini.

Arbitro: sig. Stefano Nicolini di Brescia 6, assistenti Matteo pressato di Latina e Lorenzo Giuggioli di Grosseto. IV uomo sig. Giuseppe Mucera di Palermo

Marcatori: 20' su rig. Tunjov (P), 43' Celia (SP), 90' Cangiano (P)

Note: ammoniti Carraro, Maistro, Arena (S), Mesik (P),

1072 i tifosi ospiti presenti


 

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