rotate-mobile
Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Politica

Premio Flaiano a Spoltore, l'attacco della Marchegiani (PD)

Il consigliere comunale Paola Marchegiani interviene in merito al trasloco del Premio Flaiano da Pescara a Spoltore

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPescara

Esistono eventi, storicamente presenti in una città come il Festival Internazionale del Cinema dei Premi Flaiano, che contribuiscono a creare una idea di cittadinanze quel senso di appartenenza che solo la cultura può dare. Oggi più che mai la nostra città ha bisogno di pensiero, e l'amore per il pensare si costruisce con la cultura.

Dice Pierluigi Sacco nel suo bel libro "Italia reloaded" che la condizione necessaria perchè una nazione riparta è la creazione di una identità collettiva del futuro che si riconcilia con la propria storia per comprenderla.Ed è ciò che il Premio Flaiano ha fatto in questi quarant'anni di attività,ponendosi sempre in anticipo nel panorama culturale nazionale ed internazionale e, al contempo, rappresentando la storia culturale della nostra città.Pescara è nelle brume e nella nebbia, ha perso il suo splendore per l'impotenza e l'inadeguatezza dell'amministrazione Mascia e la perdita della rassegna cinematrografica dei Premi Flaiano è imperdonabile .

L'amministrazione comunale sperpera soldi pubblici per manifestazioni inutili, per incarichi inutili e rimane incapace di fronte alla notizia che i Premi Flaiano  migrano in altri lidi. In tempo di crisi è necessario imporsi delle scelte di priorità e il Festival Internazionale del Cinema è una priorità culturale.

Il risparmio nel settore culturale non può essere gestito in maniera lineare, non si possono fare tagli in eguale misura, perchè esistono manifestazioni valide e meno valide, idea di amministrazione che l'attuale assessora alla cultura del Comune, sembra ignorare.Il Flaiano è un' eccellenza e qui si innesca ancora con valenza rilevante l'incapacità del sindaco a pensare e a realizzare cose.Se oggi avessimo avuto agibile il teatro Michetti nel cui interrno sono custodite (perchè acquistate al tempo del mio assessorato), tutte le apparecchiature cinematografiche regolarmente funzionanti, forse avremmo potuto evitare alla nostra Pescara, questa ulteriore umiliazione.       

Consigliere comunale Paola Marchegiani (già assessore alla cultura).

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Premio Flaiano a Spoltore, l'attacco della Marchegiani (PD)

IlPescara è in caricamento