Politica

Kimberly Clark di Alanno, mozione del Pd in Provincia

Pubblichiamo la mozione presentata dai consiglieri provinciali del PD riguardante la situazione della Kimberly Clark di Alanno che rischia la chiusura

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPescara

Gruppo Consiliare PD
Provincia di Pescara

Proposta di deliberazione del CONSIGLIO PROVINCIALE

OGGETTO: Crisi Kimberly-Clark – Discussione sulla

annunciata “messa in vendita” e sul futuro occupazionale dello
Stabilimento di Alanno

IL CONSIGLIO PROVINCIALE

PREMESSO

•CHE nell’area industriale di Alanno è localizzato lo stabilimento produttivo di proprietà
della Kimberly-Clark Corporation, un gruppo multinazionale statunitense, leader a
livello mondiale nel settore dei prodotti in carta;

• CHE tale stabilimento produttivo, operativo ad Alanno fin dal 1989, impiega
attualmente circa 300 lavoratori tra dipendenti diretti e dipendenti delle imprese
appaltatrici;

•CHE in data 24 ottobre 2012 la multinazionale KIMBERLY CLARK (proprietaria dei
marchi SCOTTEX, KLEENEX, Hugghies, ecc.) ha annunciato i risultati del terzo
trimestre 2012, ha rivisto al rialzo la view sui profitti 2012 ed ha contemporaneamente
avviato cambiamenti strategici nelle sue imprese dell’area europea centrale e
occidentale;

• CHE la DIREZIONE DI STABILIMENTO ha comunicato contestualmente alle OO.SS di
categoria e a Dirigenti e Quadri-Preposti che la KIMBERLY-CLARK “semplificherà”
la propria presenza europea mettendo “in vendita” lo Stabilimento di Alanno (PE), un
sito tra i più produttivi del gruppo e in grado di generare fatturato e risultati positivi non
trascurabili, anche in un periodo di piena crisi dei consumi;

• CHE la volontà di “vendere lo Stabilimento” è stata verbalmente comunicata dalla
DIREZIONE di Stabilimento anche al Sindaco di Alanno e al Consigliere Provinciale di
Collegio durante il colloquio tenutosi in data 25 ottobre 2012;

• CHE, a seguito della diffusione delle notizie sulla “messa in vendita” dello stabilimento di
Alanno da parte della Kimberly-Clark Corporation, i Lavoratori e le OO.SS, gli artigiani,
gli imprenditori locali e i Cittadini di Alanno e dei paesi limitrofi hanno manifestato
una fortissima preoccupazione per il futuro occupazionale di un territorio ove una

più ampia emergenza sociale sta già interessando tantissime famiglie di lavoratori
disoccupati o in condizione di mobilità o cassintegrazione;

•CHE la “messa in vendita” annunciata da Kimberly Clark appare agli occhi di tanti
cittadini e lavoratori come l’anticamera di una “dismissione e di una chiusura dello
stabilimento di Alanno”;

•CHE a tutt’oggi le Istituzioni e OO.SS. in rappresentanza dei lavoratori non sono a
conoscenza delle decisioni della Kimberly Clark sui tempi del mantenimento della
propria presenza produttiva in Alanno;

•CHE si rende opportuno acquisire informazioni più dettagliate da parte di Kimberly-
Clark Corporation sulle modalità e le tempistiche necessarie a garantire il passaggio
ad un nuovo assetto societario legato al rilancio e allo sviluppo dello Stabilimento
di Alanno, a garanzia di una seria continuità produttiva tesa a salvaguardare l'intero
assetto occupazionale;

• CHE, nella situazione determinatasi,
compito primario delle ISTITUZIONI è
innanzitutto quello di innalzare il livello di attenzione sulla continua e progressiva crisi
occupazionale che sta vivendo la Comunità di Alanno e della Val Pescara, con un
elevatissimo numero di lavoratori in mobilità e con indennità di disoccupazione già
esaurite o che presto si esauriranno;

•CHE la Regione Abruzzo con Deliberazione di G.R. N. 644 del 26/09/2011 ha
formalizzato la proposta di designazione dell'Area Val Pescara, quale area di crisi
industriale complessa ai sensi e per gli effetti del Decreto del Ministero dello Sviluppo
Economico del 24 marzo 2010;

•CHE il Comune di Alanno è ricompreso fra i territori per i quali è stato avviato il
riconoscimento presso il Governo dello stato di “AREA DI CRISI”;

CHE il riconoscimento della Val Pescara come “area di crisi” offrirebbe delle
opportunità in termini di sostegno alla piccole e medie imprese che insistono sul
territorio come ad esempio l’offerta ai potenziali investitori della possibilità di fruire di
congrui sgravi fiscali, ecc;

•CHE in data 07/09/2012 è stato sottoscritto alla Consulta Regionale per lo Sviluppo un
accordo tra Regione –Sindacati e Datori di lavoro (denominato PRESTO- Pacchetto
Regionale per il Sostegno al Tessuto produttivo e all’Occupazione ), che prevede tra
le altre, azioni di riprogrammazione e rimodulazione delle risorse disponibili a valere
sui fondi fondi POR fesr 2007/2013 e PAR FAS 2007/2012;

• RITENUTO opportuno porre in essere tutte le iniziative che possano condurre ad una
positiva soluzione della vicenda;

DELIBERA

1. La premessa forma parte integrante e sostanziale del presente atto e si intende
integralmente richiamata;

2. Di esprimere solidarietà e sostegno attivo alle OO.SS e ai LavoratorI della
Kimberly-Clark e delle Imprese Appaltatrici che sono contrari a qualsiasi ipotesi di
dismissione dello stabilmento attualmente in produzione e che ribadiscono con
forza il consolidamento dell’attuale assetto produttivo diretto e indiretto;

3. Di incaricare il Presidente, di formalizzare alla Proprietà KIMBERLY CLARK
Corporation la viva preoccupazione del consiglio provinciale per la paventata
dismissione dello stabilimento produttivo che determinerebbe una gravissima crisi
occupazionale, nonché l’invito a porre in essere tutte le misure necessarie al fine di
evitare la dismissione dello stabilimento di Alanno;

4. Di incaricare il Presidente di convocare un tavolo di lavoro con la partecipazione
dei SINDACI della VAL PESCARA, della PROVINCIA di PESCARA, della
REGIONE ABRUZZO, dei Parlamentari Abruzzesi, delle OO.SS di categoria e
confederali e dalle rappresentanze datoriali con lo scopo di esaminare nel dettaglio
la problematica e di individuare le misure idonee
a garantire il passaggio ad
un nuovo assetto societario legato al rilancio e allo sviluppo dello Stabilimento
di Alanno, a garanzia di una seria continuità produttiva tesa a salvaguardare
l'eccellenza dell'intero assetto occupazionale, nonché con lo scopo di concordare
azioni e iniziative congiunte affinché il MINISTERO dello SVILUPPO ECONOMICO
e il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) approvino
“…il formale riconoscimento dell’Area Val Pescara e dei territori limitrofi omogenei
quale grande area di crisi industriale complessa…”.

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