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Itc Manthonè: studenti soddisfatti del proprio istituto

L'Itc Manthonè di Pescara è una scuola sicura e di assoluto prestigio. Questo quanto ribadito dal preside della scuola Bocchia, che ha incontrato i giornalisti per mostrare le condizioni di benessere e sicurezza che caratterizzano l'Istituto

L'Itc Manthonè di Pescara è una scuola sicura e di assoluto prestigio. Questo quanto ribadito dal preside della scuola, Giuliano Bocchia, che ha incontrato i giornalisti per mostrare le condizioni di benessere e sicurezza che caratterizzano il lavoro all'interno dell'Istituto Tecnico Statale. L'iniziativa è stata un modo per "Aprire le porte alla città", mostrando effettivamente come si educa e come si vive all'interno della scuola. Gli studenti hanno rimarcato che al Manthonè c'è un clima sereno e familiare, con relazioni significative e durature.

I ragazzi della IV F (Ragionieri Programmatori) hanno messo a disposizione della stampa un documento redatto da loro stessi nel quale manifestano una profonda soddisfazione per aver scelto l'Itc Manthonè. Inoltre, i rappresentanti degli studenti (Mazzocca, Sacalus, Serafini e Sichetti) hanno affermato che l'Istituto garantisce una formazione adeguata al mondo del lavoro e allo studio universitario.

"Siamo orgogliosi di offrire un servizio di alta qualità, in una zona decentrata ma in espansione, accogliendo anche un buon numero di pendolari. Innovazione e Benessere - ha detto Bocchia - sono le nostre parole d'ordine. La nostra scuola non è solo un'istituzione, ma anche e soprattutto una rete di relazioni, un punto di riferimento educativo per i nostri ragazzi. Al Ministero della Pubblica Istruzione il Manthonè è conosciuto e stimato: solo qui è vittima di pregiudizi".

A seguito del nuovo piano di razionalizzazione presentato dalla Provincia, infatti, da cui l'istituto uscirà rafforzato, è emersa la paura da parte di molti genitori di far finire i propri figli a Rancitelli: "Siamo di fronte a dei veri e propri pregiudizi", ha ribadito Bocchia. "La nostra scuola, infatti, è ben collegata con il centro della città e offre un'ottima preparazione ai ragazzi che intraprendono studi economici".

"La scuola - ha aggiunto la prof.ssa Lorella Marrone, docente incaricata per l'innovazione didattica - non è più un monotono alternarsi di spiegazioni e interrogazioni: imprese simulate, lavori di gruppo, stage in impresa, volontariato, educazione tra pari, giochi di ruolo, problem solving, video, gruppi di opinione, progettazioni di spazi urbani, sportelli e testimonial sono alcune delle innumerevoli attività che vengono svolte al Manthonè. Qui la scuola di domani è già una realtà".

Bocchia, inoltre, ha annunciato la presentazione di un piano di razionalizzazione delle strutture scolastiche. Gli Istituti Manthonè e Acerbo, sentiti anche i docenti dell'Aterno, hanno elaborato una proposta comune per gli istituti Tecnici che è stata consegnata all'Ufficio Scolastico Regionale e all'Assessore Provinciale Rapposelli. Al momento, tale proposta è al vaglio degli uffici preposti, che nei prossimi giorni comunicheranno la loro risposta.
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