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Sabato, 18 Maggio 2024
Cultura

Aurum e teatro Sant'Andrea per gli eventi dei Premi Flaiano, Tiboni: "Nessun salvagente, chi fa da sé fa per tre"

Se si esclude la serata finale che con la chiusura del teatro d'Annunzio si svolgerà in piazza Salotto, per gli appuntamenti legati all'evento (Flaiano film festival, premio di fotografia, di poesia e di narrativa), l'organizzazione avrebbe con largo anticipo lavorato da sola per garantire gli spazi necessari al corretto svolgimento

Il salvagente per il corretto svolgimento degli eventi, i Premi Flaiano se lo sarebbero procurati da soli perché nessuno sarebbe stato “lanciato” né dall'amministrazione né dall'Ente manifestazioni pescaresi “anche se la stagione estiva è alle porte”.

A dichiararlo è la presidente Carla Tiboni che ancora una volta smentisce quanto riferito negli ultimi giorni in merito alle soluzioni cui si sta lavorando per ovviare al problema dell'inagibilità del teatro d'Annunzio e garantire lo svolgimento degli eventi estivi. Cosa fattasi ancor più urgente dopo il tramonto dell'ipotesi antistadio che sembrava inizialmente cosa fatta.

Se si esclude la serata finale che si terrà a piazza Salotto, tutti gli eventi collaterali le soluzioni in largo anticipo le avrebbe dunque già trovate l'organizzazione degli stessi.

“Con la serietà e la professionalità che contraddistingue da sempre questa realtà culturale, l’organizzazione dei Premi aveva, con previdenza, già prenotato in data 30 ottobre 2023 il cinema Sant’Andrea per lo svolgimento del Flaiano Film Festival, in quanto l’Ente manifestazioni Pescaresi non aveva concesso all’epoca il teatro per lo suo svolgimento, e di ciò ringrazio la Fondazione PescarAbruzao”, riferisce quindi Tiboni.

Un lavoro fatto anche per garantire lo svolgimento del Premio di fotografia (10-11 maggio), quello di poesia (22 giugno) e quello di narrativa (30 giugno). Tutti eventi che si svolgeranno all'Aurum dato che, fa sapere la presidente, l'organizzazione dei Premi già “in data 8 novembre 2023 aveva fatto richiesta al Comune degli spazi”.

“Restava la serata finale dei Premi per la quale era stato sottoscritto regolare contratto per l'uso del teatro d'Annunzio con versamento del 50 per cento della caparra. Poi a marzo, a seguito della sua chiusura, il Comune ha proposto piazza Salotto per lo svolgimento dell’evento più importante dell’estate pescarese e non solo. Ringrazio – conclude Tiboni - la dirigente comunale Enrica Di Paolo per il lavoro che sta svolgendo per l’organizzazione in questa nuova location”.

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