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Completati i lavori nel primo tratto di via Pepe, Masci: "Questa strada è diventata un gioiello" [VIDEO]

Con un video il sindaco mostra la fine dei lavori della nuova via Pepe e se chiede scusa per i ritardi del cantiere rallentato dal covid, l'aumento dei prezzi e le difficoltà nella bonifica in quel primo tratto del fosso via Bardet, rivendica comunque la bontà dell'intervento sia per l'estetica che per la funzionalità

“Oggi questa strada è diventata un gioiello, mi auguro che venga conservata così”. Chiude così il sindaco Carlo Masci il post con cui mostra, con un video, la nuova via Pepe liberata dalle transenne e sottolineando che quello che si vede “non è un rendering”.

Il tratto riqualificato è quello che va da viale Marconi a via Benedetto Croce e i lavori sono stati finalmente completati, spiega il primo cittadino rimarcando che quello portato avanti è stato “un intervento molto difficile perché abbiamo dovuto ricostruire totalmente il fosso Bardet, che in quel tratto non esisteva praticamente più, era solo melma che ostruiva il passaggio dell'acqua piovana. C'è voluto più tempo del previsto – aggiunge rispondendo in qualche modo a tutte le polemiche sorte attorno al cantiere -. Ci hanno lavorato tre imprese, con il covid”, spiega e poi c'è stato “l'aumento esponenziale dei prezzi, varie vicissitudini personali, societarie e amministrative, ma alla fine – prosegue il sindaco - ce l'abbiamo fatta. Chiedo scusa del ritardo, anche se le imprese non le sceglie il sindaco e non è colpa del sindaco se il mondo in questo periodo è stato sottosopra”.

“Parliamo, comunque, di un lavoro atteso da almeno trent'anni, che nessuno aveva mai avuto il coraggio di fare, proprio per la sua complessità. Un intervento che riqualifica un'area trascurata da troppo tempo – tiene a precisare Masci -. Ricordo benissimo quando, con due gocce d'acqua, si allagava tutta la zona, con i negozi che ogni volta erano costretti a gettare la merce per il fango che arrivava a un metro d'altezza. Oggi, invece, grazie a questi lavori, ci sono volute 18 ore di pioggia violenta, tanta quanto generalmente ne cade in tre mesi d'inverno, per far alzare il livello dell'acqua a poco sopra il marciapiede”, dice ancora anche in questo caso come a voler rispondere alle polemiche sorte dopo gli allagamenti di fine novembre.

“Abbiamo creato una piazza lineare, tutta colorata, piena di alberi e arbusti, che diventerà certamente un luogo molto frequentato da tutti. È solo il primo passo, perché andremo avanti con la pulizia del fosso Bardet e la rigenerazione di via Pepe”, conclude.

Per andare avanti però servono risorse ed è per questo che al termine della discussione sul dup (documento unico di programmazione) il presidente della commissione Massimo Pastore ha presentato un ordine del giorno, poi approvato, con cui si chiedono alla Regione risorse per completare o realizzare 13 progetti da calare sulla città. Tra questi, ha detto nel suo intervento, c'è anche il completamento della bonifica di fosso Bardet di via Pepe nel tratto che arriva a via D'Avalos per il quale, a valere sui fondi Fsc 2021-2027 (Fondi di sviluppo e coesione) serve uno stanziamento di un milione e mezzo.

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