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Febbo sull'ordinanza del Comune di Chieti: inutile ed intempestiva

L'assessore regionale all'agricoltura Febbo interviene sull'ordinanza del comune di Chieti che blocca il consumo e la vendita di frutta e verdura prodotta in sei comuni del chietino. "Provvedimento inutile, arrivato troppo tardi"

L'assessore regionale all'agricoltura Febbo è intervenuto sull'ordinanza dell'amministrazione comunale di Chieti che vieta la vendita ed il consumo di frutta, verdura e derivati zootecnici prodotti in sei comuni del chietino, a seguito dell'incendio alla Seab.

Febbo si dice estremamente scettico sul provvedimento, dichiarando: "La decisione presa dal Comune di Chieti arriva a quattro giorni dall'incendio che ha colpito la Seab. I prodotti vietati sono andati già sulle tavole degli abruzzesi nei giorni scorsi, quando le ceneri si sono sparse subito dopo il rogo." ha dichiarato l'assessore.

"Inoltre, l'Arta sta ancora effettuando analisi i cui risultati sono sconosciuti per capire se e quanto le sostanze sprigionate dall'incendio sono realmente tossiche e pericolose per la salute dei cittadini. E' un provvedimento inutile che danneggerà ulteriormente l'economia agricola della zona già in difficoltà per la crisi" prosegue Febbo.

"E' singolare come l'ordinanza non riguardi i prodotti agricoli provenienti da zone del pescarese limitrofe all'incendio, come Pescara, Cepagatti e Rosciano. I fumi si sono sparsi liberamente nell'aria, senza fare distinzioni di territorio" ha concluso il politico.

Intanto si attendono i primi risultati delle analisi condotte dall'Arta su campioni di verdura ed acque raccolti nelle vicinanze dell'incendio.
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