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Cultura

Pescara piange la morte di "Pablosax", aveva 61 anni

Paolo Sponsilli è deceduto a causa di un'emorragia cerebrale. Musicista, pittore, scultore, poeta e performer, adorava il mare e con le sue opere ha cercato di difenderlo dai numerosi attacchi esterni volti soltanto a deturparlo

La nostra città piange la morte di un grande artista: Paolo Sponsilli in arte "Pablosax". Aveva 61 anni ed è deceduto a causa di un'emorragia cerebrale. Musicista, pittore, scultore, poeta e performer, adorava il mare e con le sue opere ha cercato di difenderlo dai numerosi attacchi esterni volti soltanto a deturparlo.

L'assessore alla cultura del Comune di Pescara, Giovanni Di Iacovo, oggi su Facebook lo saluta così: "Arrivederci, geniaccio". Più tardi lo stesso Di Iacovo ha diramato questa nota:

“Pablo Sax con la sua arte ha creato un mondo marino psichedelico che appartiene ormai al DNA di questa città. Lui era un re discreto, intimo, rock, geniale e senza corona della Pescara underground. Il suo lavoro di artista non era solo bello e di alto profilo, ma ha anche nutrito l’immaginario culturale cittadino integrandosi con i locali, i luoghi e con produzioni culturali di tanti altri. Abbiamo perso uno sguardo libero, buono e intenso. E anche un amico. Ultimamente insieme stavamo programmando una sua mostra personale-antologica al Circolo Aternino: è davvero doloroso non aver fatto in tempo, ma faremo certo in modo che quello che è stato e ciò che ha fatto venga ricordato in città”.

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