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Domenica, 28 Novembre 2021
Cultura

Giò Di Tonno saluta Notre Dame: "Spero che un giorno la carovana riprenda la sua corsa"

Il cantante pescarese si congeda (almeno per il momento) dal ruolo di Quasimodo nella pièce tornata in scena lo scorso anno, a furor di popolo, con il cast originale dopo il grande successo ottenuto nei primi anni 2000

L'artista ha "nell'animo un velo di tristezza ma anche la più bella e rassicurante delle consapevolezze: Notre Dame non avrà mai fine. In queste ultime sere veronesi ho avuto l'ennesima conferma. Un pubblico fedele e appassionato che sfida anche le intemperie; un esercito che risponde al fuoco delle emozioni con applausi, urla, incitamenti, abbracci, lacrime... Nessuno scudo a proteggerci. Il cuore è l'unica trincea.  Grazie infinite a tutti. Vi porterò con me, per sempre". 

Poi un riferimento al figlio, che si scorge nella foto pubblicata da Giò a corredo del post: "La sagomina che intravedete, nascosta e avvinghiata al gambone di Quasi, è il motivo del mio nuovo, rinnovato e incontenibile entusiasmo per la vita".

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