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Oltre un milione di euro per la manutenzione delle strade, ma il documento unico di programmazione divide alla vigilia del voto

Sì al maxi-emendamento del presidente della commissione pubblica Massimo Pastore: 600mila euro per asfalti e marciapiedi con Terna che aggiungerà altri 430mila euro per altre strade, ma nel complesso il centrosinistra alla fine della discussione degli emendamenti resta insoddisfatto. Lunedì 18 l'approvazione e poi via alla discussione sul bilancio provvisorio

Lunedì 18 dicembre il voto finale per l'approvazione del dup (documento unico di programmazione) di cui si è discusso da lunedì 11 dicembre a venerdì 15. Un documento che, è facile presagire vista la discussione in aula e le dichiarazioni già rilasciate, non soddisfa affatto le opposizioni.

Dopo il caso "agriturismi" sono stanti gli emendamenti discussi riguardanti le varie linee strategiche e molti quelli bocciati alle opposizioni a cominciare da quello con cui Carlo Costantini chiedeva al Comune di farsi sostanzialmente carico de La Naiadi chiedendone la cessione alla Regione, all'ultimo discusso con cui si chiedeva di ritirare dall'alienazione l'ex casa di riposo di via Arapietra i cui bandi fino ad ora sono andati deserti, perché fosse destinato alla costruzione della Casa di comunità che la Asl dovrebbe invece realizzare nel parco di via 8 marzo che a tanti scontri ha portato in aula. 

Ora manca solo il voto finale e sarà quella l'occasione per fare bilanci dall'una e dall'altra parte con le posizioni di merito che restano comunque lontane. 

Oltre un milione di euro per la manutenzione stradale, ma le critiche dalle opposizioni non mancano e ci si chiede dove sia finito il collaudo di viale Marconi

Nessuno scontro particolare tra i banchi d'opposizione e di maggioranza sebbene si siano mosse critiche su più fronti, con il maxi emendamento del consigliere comunale e presidente della commissione lavori pubblici Massimo Pastore passato al vaglio del consiglio. Un emendamento con cui si aumenta di 50mila euro il finanziamento per la manutenzione del verde per un totale di 200mila euro, si investono 150mila euro sulla manutenzione degli immobili comunali, ma soprattutto si stanziano complessivamente 600mila euro per la manutenzione delle strade. Due le tranche previste: una prima da 400mila euro per la sistemazione di via Beato Nunzio Sulpizio, via Celestino V, via San Donato, via Colle Renazzo, via Figlia Di Iorio, via Metauro, via Monte Falcone e via Musone cui si aggiungono i 200 mila desinati a via Consorte, via Francia, via Di Girolamo, via Salita Pandolfi e via Pandolfi.

Un finanziamento cui si sommerà sempre nel 2024, anno in cui sono stati rinviati il rifacimento dell'afflato in via Fontecchio e la realizzazione del parcheggio di Ambiente oltre alla riqualificazione necessaria per il passaggio del Giro d'Italia femminile con un altro emendamento approvato, una somma di 430mila euro grazie ad un accordo con Terna che sta ora consentendo il rifacimento della parte finale di corso Vittorio Emanuele II. Una somma aggiuntiva che sarà destinata al rifacimento di altre strade da concordare con la società è che ci regalerà, ha aggiunto, “37mila metri quadrati di asfalto in più”. 

Un tema quello della manutenzione stradale che ha attirato critiche da parte delle opposizioni che hanno accusato l'attuale maggioranza non solo di aver avviato una serie di cantieri tutti a fine mandato mandando in tilt il traffico come testimoniato anche dalla riapertura di viale Primo Vere dopo lo stop del cantiere e la problematica creata dal crollo della galleria San Silvestro della circonvallazione che collega la città a Francavilla al Mare, ma anche per quel mancato collaudo di viale Marconi di cui si continua a chiedere contezza. Perplessità sono state sollevate anche sulla nuova rotatoria che dovrà sorgere alla fine di via Pantini per completare la nuova viabilità e sulla recinzione della riserva dannunziana rinviata anch'essa al 2024 è stato detto proprio da Pastore, a causa della difficoltà di espletare gare visto che gli uffici al momento sono "ingolfati" dalla quantità di lavoro.

A respingere tutte le accuse è stato il consigliere di Forza Italia Alessio Di Pasquale che si è detto fiero del fatto che l'amministrazione abbia intercettato oltre 87milioni di fondi pnrr con, grazie a quelli ministeriali, una somma totale di 130 milioni investiti sulla città. Parole cui Massimo Di Renzo (M5s) ha risposto chiedendo che almeno si ricordi chi quei fondi del piano di ripresa e resilienza ha fatto in modo che arrivassero e cioè il governo Conte.

Risorse sulla filovia in vista dei lotti 2 e 3 dell'infrastruttura e alla stele dannunziana penserà la Regione

Svelato quindi il “mistero” sullo stanziamento di 61 milioni di euro per la realizzazione del tracciato della filovia e l'acquisto dei mezzi che ci passeranno. Un chiarimento con un suo emendamento, bocciato, lo ha chiesto la capogruppo M5s Erika Alessandrini e a rispondere è stato il dirigente Giuliano Rossi. Il riferimento non è al primo lotto in fase di ultimazione, quello della Strada parco per intenderci, ma in vista dei due lotti successivi di un'infrastruttura ritenuta strategica dall'amministrazione sia nel Pums (Piano urbano della mobilità sostenibile) che nel Pgtu (Piano generale del traffico urbano) e su cui dunque intende investire grazie al prossimo bando ministeriale sulla mobilità sostenibile.

Respinto invece l'emendamento con cui si chiedeva di confermare il finanziamento da 600mila euro per la sistemazione della stele dannunziana apposta all'interno dell'area dell'omonimo teatro-monumento e che presenta gravi problemi di stabilità. A rassicurare è stato Pastore: il finanziamento sarà assicurato dalla Regione con fondi Fsc, sebbene ad ora la ripartizione non sia nota. Di qui la critica del capogruppo Pd Piero Giampietro che chiedeva l'approvazione dell'emendamento quasi a garanzia nel caso in cui i fondi dalla Regione non arrivassero con poi la possibilità, in caso di parere positivo, di spostarli.

Critiche per la mancanza di ricorse per il Piano di eliminazione delle barriere architettoniche, ma da gennaio si inizierà a lavorare per averlo

Anche sul Peba si è discusso molto e cioè sul piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche su cui, è tornata a lamentare la consigliera comunale Stefania Catalano (Pd) non si prevedono risorse nel dup e il suo auspicio è stato che almeno nel bilancio queste possano fare la loro comparsa. In questo caso precisazioni sono arrivate da Maria Luigia Montopolino (Forza Italia) che ha assicurato che da gennaio le commissioni al piano inizieranno a lavorare.

Tanti i temi discussi e che saranno anche al centro delle dichiarazioni di voto finali del documento che per il centrodestra fa molto e per il centrosinistra quasi nulla sotto tutti i profili compreso quello turistico e commerciale senza dimenticare le critiche alla gestione del verde, dei costi delle mense scolastiche e le lamentate carenze dal punto di vista sociale con anche la bocciatura di un emendamento con cui Marinella Sclocco (Sclocco sindaco), chiedeva la riapertura di un centro diurno per le demenze.

Tanti i capitoli tanti gli investimenti che creano divisione. Al voto comunque, come detto, si arriverà lunedì 18 con poi l'inizio della discussione sul bilancio provvisorio per arrivare ad approvazione entro il 31 dicembre. 

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