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Pescara, nuovi soci in arrivo dall'Australia. E per il ds si punta su Delli Carri

Il presidente Sebastiani prossimo a firmare il preliminare per la vendita del 35% delle sue quote. A mettere in contatto il numero uno del club con gli imprenditori è stato proprio l'ex direttore sportivo biancazzurro, che tornerebbe dopo l'addio del 2013

Mancherebbe solo la firma al preliminare di vendita, ma il più probabilmente è già stato fatto, almeno stando a quanto filtra dal club (e dalle ultime notizie della Tgr Abruzzo di ieri sera). Daniele Sebastiani sta per vendere il 35% del suo pacchetto azionario (che arriva al 72% delle quote del Pescara) ad una mini cordata di tre imprenditori italiani che vivono a Melbourne, in Australia. I nomi sono rimasti top secret, a capo della cordata c’è un imprenditore di origini venete, affiancato da un molisano ed un friulano: questi ultimi due sarebbero le figure presenti a Pescara nel mese di aprile per il vertice con lo stesso Sebastiani e il sindaco Carlo Masci: in quell’occasione i prossimi soci hanno chiesto informazioni sulla possibilità di investire sullo stadio Adriatico. Trovata una quadra di massima (sono state preziose le rassicurazioni del primo cittadino, a quanto sembra), è ormai in dirittura d’arrivo l’accordo sinergico con il presidente.

Questo il compromesso per accelerare i tempi: i tre imprenditori firmeranno un accordo di durata biennale, vincolato ai lavori di restyling dello stadio Adriatico. Se entro il 2024 non ci saranno novità, le azioni torneranno nelle mani dell’attuale proprietario del Delfino.

Difficile strappare maggiori informazioni sull’identità dei possibili nuovi soci e sui progetti tecnici immediati (ci sarebbe un patto di riservatezza e mezzo milione di penale). Quello che però sta prendendo corpo sempre più con il passare delle ore è il possibile ritorno nel ruolo di direttore sportivo di Daniele Delli Carri, l’uomo che costruì assieme a Zeman il Pescara dei record del 2011/2012 e nell'estate successiva costruì la rosa per la serie A, incassando la cifra record di 12 milioni per Verratti e portando poi in riva all'Adriatico molti giocatori interessanti, diventati nel tempo un capitale della società e ottime plusvalenze: da Quintero a Bjarnason, senza dimenticare l'affare Brugman con l'Empoli.


Sarebbe stato proprio l’ex ds a mettere in contatto Sebastiani con gli italo australiani. Il primo contatto risalirebbe addirittura al 17 novembre scorso, quando la cordata ufficializzò l’interesse per il Pescara a Sebastiani. Tre gli allenatori monitorati: Zeman (con cui Delli Carri ha vinto la B nel 2012), il teramano Guidi e Vecchi, della Feralpisalò, nome gradito al ds e al presidente, già apprezzato dai tifosi pescaresi nei recenti play-off, persi proprio contro la squadra di Vecchi. Delli carri ha chiesto carta bianca per accettare il ritorno in biancazzurro: è seguito anche da altri due club, ma per diversi motivi la sua priorità sarebbe tornare al Delfino.

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