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Testa e D'Annuntiis sui fondi per l'Abruzzo del Pnrr: "Un'occasione unica da non perdere"

Il capogruppo alla Regione di Fratelli d'Italia e il sottosegretario alla presidenza del consiglio intervengono in merito alla disponibilità di fondi che arriveranno dal piano del Governo

Il Pnrr del Governo e i fondi che arriveranno per l'Abruzzo sono un'occasione unica da non perdere per far rinascere il territorio e cambiarlo definitivamente sia per le città che per le periferie, ridisegnando un Paese più moderno ed efficiente. 

"L’aspetto fondamentale riguarda la capacità di saper spendere tali risorse economiche, e non è una banalità considerata la deplorevole abitudine che l’Italia ha di non utilizzare quanto ha a sua disposizione. Un record negativo (spesso si spende poco più del 50% di quanto si potrebbe) che impone un epocale ribaltamento nel modus operandi: entro il 2026 i progetti devono essere terminati con fattura alla mano.

Una sfida che va vinta contro la farraginosità della nostra macchina burocratica, la lentezza con cui si aggiudicano le gare e di tutte le procedure che occorrono per mettere a sistema le varie tipologie di progetto. In tal senso la Regione Abruzzo ha già da tempo costituito una cabina di regia per essere pronta a trasformare in opportunità le occasioni che il Pnrr ci offre."

Fratelli d'Italia inoltre il 5 novembre prossimo terrà un incontro con sindaci ed amministratori di tutta la regione a Francavilla, per condividere e valutare piani strategici per gestire gli investimenti alla presenza di tecnici specializzati sul Pnrr. L'obiettivo è quello di ridisegnare l'Abruzzo in 10 anni, coniugando l'antico e il moderno, guardando al futuro senza perdere la propria identità. Il sottosegretario De Annuntiis ha aggiunto:

"La Regione ha già individuato delle priorità: le infrastrutture, le reti idriche, difesa della costa, la messa in sicurezza delle scuole e dei territori a rischio sismico, la bonifica dei siti inquinati, il sostegno alle imprese, la digitalizzazione e il potenziamento della fibra ottica, settori di un ampio piano di azione ambizioso ed imprescindibile per lo sviluppo del nostro Abruzzo. Sviluppo che passa anche attraverso la revisione delle reti transeuropee dei trasporti su cui questo governo regionale sta lavorando da tempo.

E’ noto come l’Abruzzo non sia stato inserito nella precedente definizione delle Ten-t e come la giunta regionale abbia avviato un proficuo confronto con l’Unione Europea e con il Ministero il quale nei giorni scorsi ha dato rassicurazioni circa l’inserimento del corridoio adriatico, e cioè la linea che va da Ancona a Bari passando per l’Abruzzo e per il Molise. Ciò significa, risorse, investimenti e velocizzazione degli spostamenti di persone e merci. Un obiettivo che non molliamo e su cui contiamo di avere presto certezze dal Governo”.

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