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L'assessore Del Trecco sulla raccolta porta a porta: "Da Costantini inesattezze elettorali, avanti fino alla fine"

L'assessore comunale all'Ambiente replica al candidato sindaco tacciandolo di aver fornito informazioni non veritiere su costi e attuazione del progetto che procede a Porta Nuova e che arriverà in tutta la città

“Purtroppo per l’aspirante candidato sindaco Costantini nessun passo indietro sulla raccolta dei rifiuti porta a porta da parte dell’amministrazione comunale Masci. Per limitare i disagi determinati da quello che è comunque un cambiamento epocale, in particolare alle utenze non domestiche, stiamo semplicemente dando priorità alla realizzazione di impianti, al fine di agevolare i conferimenti da parte di coloro che sono impossibilitati a rispettare gli orari di raccolta stabiliti. Infatti tutti possono verificare i principali lavori in corso”.

Inizia così la replica dell'assessore comunale all'Ambiente Isabella Del Trecco alle critiche sollevate da Costantini sulla differenziata. Candidato sindaco del centrosinistra che ha parlato di “fallimento” e solo costi a carico dei pescaresi per un progetto “impraticabile” soprattutto in centro dove non è arrivata a differenza di quanto annunciato. Parole quelle della Del Trecco che arrivano dopo quelle del sindaco che invece ha parlato di rinvio del porta a porta in centro per terminare prima i cantieri.

L'assessore ha quindi fatto il punto sulle attività in corso annunciando che “a brevissimo in via Pepe saranno installati tre punti di raccolta informatizzati di ultima generazione con telecamere e verde, che consentiranno ai cittadini di Pescara Porta Nuova il conferimento, ventiquattro ore su ventiquattro, di tre frazioni secche, tra cui plastica-metallo, carta e cartoni e secco residuo”. “In via Prati entrerà a pieno regime entro il mese di aprile – aggiunge - un Ecocentro comunale-ricicleria, che consentirà a tutti i cittadini di Pescara, dal lunedì al sabato, il conferimento di tutte le frazioni secche, umide oltre che ingombranti, verde e potature, Raee, e oli esausti”.

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Entro aprile saranno anche acquisite, fa sapere, “110 campane informatizzate per il conferimento del vetro destinate alla zona Porta Nuova e centro cittadino, e dell'organico in centro” oltre “all'acquisizione di ecoisole per la zona di Pescara vecchia, finalizzate ad agevolare i conferimenti delle numerose attività di ristorazione presenti nella zona”.

Insomma “nessun ripensamento sul progetto di estendimento della raccolta differenziata”. Raccolta differenziata che in città, fa sapere, è passata dal servire 65mila cittadini nel 2019 con copertura del servizio al 44,13 per cento, agli 83mila nel 2024, per una percentuale pari al 70 per cento circa dell'intera popolazione pescarese e copertura del servizio al 51,4 per cento, senza contare che per due anni tutte le attività sono state bloccate causa covid”.

“Le complesse attività, purtroppo legate per motivi burocratici all'ottenimento di pareri e autorizzazioni da parte degli Enti competenti e alla presenza di numerosi cantieri in città, si sono protratte oltre il previsto e comunque proseguiranno fino al raggiungimento del risultato finale di Raccolta differenziata al 65 per cento. Per il raggiungimento di tale obiettivo ci conforta il fatto che l'ultimo estendimento eseguito – continua Del tTrecco -, che ha riguardato il 60 per cento circa degli utenti complessivi di Porta Nuova, ha fatto crescere di tre punti percentuali la Raccolta differenziata dell'intera città; dato, questo, assolutamente compatibile con il suddetto obiettivo finale”.

“Non conosciamo infine le modalità e soprattutto l'attendibilità attraverso cui l’aspirante candidato sindaco Costantini ha fornito elementi di costo del progetto, dati approssimativi, arraffazzonati e inesatti. Ciò che possiamo sicuramente affermare è che il progetto complessivo degli estendimenti è economicamente sostenibile e prevede anche un utile per il Comune rispetto ai costi attuali, utile da intendersi come riduzione dei costi di raccolta”, replica ancora.

“Sono stati acquisiti tutti i materiali di consumo ed i mezzi a noleggio, in attesa di completare le procedure di acquisto, e sono state completate le procedure per l'acquisizione del personale necessario, al netto di quello recuperato dalle efficienze attuate nei servizi operativi. Gli effetti sul bilancio delle azioni di contrasto all'aumento dei costi sono stati molto efficienti e lo sono stati a tal punto da ottenere, per il 2023, un risultato economico molto positivo che consentirà di mantenere inalterata la Tari a carico dei cittadini sia per il 2024 che per il 2025. Se Costantini pensa di giocare la propria campagna elettorale fornendo dati strumentali e inattendibili – conclude l'assessore comunale - parte male e il suo traguardo si allontana a vista d’occhio”.

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