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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Politica

Pettinari (M5s) attacca la Regione sulla gestione dei pazienti psichiatrici: "Regna il caos, dalla giunta Marsilio nessuna risposta"

Il consigliere regionale e vicepresidente del consiglio interviene dopo l'interrogazione presentata durante l'ultima seduta riguardante la situazione sul fronte dell'assistenza ai pazienti psichiatrici abruzzesi

I pazienti psichiatrici abruzzesi non vengono assistiti in modo adeguato dalla Regione. Lo ha detto Domenico Pettinari, vicepresidente del Consiglio regionale dopo le risposte date alla sua interrogazione presentata durante l'ultima seduta alla quale ha risposto l'assessore Verì:

“La tanto agognata riorganizzazione della rete semiresidenziale e residenziale, per recuperare il paziente psichiatrico in Abruzzo, è ancora un argomento che salta da un tavolo di lavoro all’altro senza nessun risultato concreto noi da sette anni ci battiamo per una riorganizzazione efficace e capillare che garantisca un’offerta congrua su tutto il territorio regionale e soprattutto che differenzi, a seconda della patologia pesante o lieve, l’assegnazione in struttura ed il conseguente recupero del paziente. Ad oggi però è tutto il contrario di quanto auspichiamo: le provincie di Teramo e L’Aquila hanno meno strutture di quelle di Pescara e Chieti e abbiamo pazienti psichiatrici lievi che vanno a finire in complessi che curano patologie gravi generando, oltre che un esborso maggiore di costi per la Regione, anche un ambiente di cura non adeguato per il paziente che potrebbe essere recuperato facilmente in ambienti idonei."

Pettinari ha posto anche domande sulla questione delle inchieste giudiziarie che hanno interessato l'offerta psichiatrica in Abruzzo nell'ultimo anno, con l'arresto di 3 persone, e dunque la Regione dovrebbe vigilare in modo serio sul rispetto delle leggi nelle quattro Asl per l'aggiudicazione degli appalti di gestione delle strutture territoriali per la salute mentale. Per questo il consigliere ha chiesto:

"Se la giunta regionale, attraverso l’attività di vigilanza e di controllo sull’operato delle Aziende Sanitarie assicura, tra l’altro, l’uso corretto ed efficace delle risorse prendendo a parametro i valori standard nazionali o locali relativi alla qualità, all’appropriatezza, alla accessibilità ed ai costi; se sono a conoscenza che i posti letto ad “alta intensità assistenziale” sono appannaggio di soggetti privati, mentre i posti letto a “minore intensità assistenziale”, sono pubblici, con una prevalenza di strutture psichiatriche riabilitative concentrate nella Asl di Lanciano Vasto Chieti e nella Asl di Pescara; se sia noto che, per le strutture psicoriabilitative, Il tetto di spesa, 2016-2017, previsto dal DCA 48/2016 ammonta da € 16.130.160,75, di cui € 12.250.636,78 , circa 3/4, viene impiegato esclusivamente nella Aziende di Pescara e nell'azienda di Chieti, Lanciano, Vasto, per un totale di 418 posti letto, a fronte dei 28 posti letto previsti nella provincia di L’Aquila"

Il consigliere poi evidenzia come non ci siano state risposte anche su altri temi, come la bassa offerta di centri diurni, tempi e modi di gestione dei servizi territoriali, se la Regione ha contezza se i pazienti autori di reato continueranno a convivere nelle stesse strutture con altri pazienti manicomiali e soprattutto con i giovani, non autori di reato, che presentano problematiche di salute mentale diverse.

"Sono domande a cui purtroppo l’Assessore non ha dato risposte soddisfacenti ma dal canto mio posso affermare che continuerò a tenere alta l’attenzione su questo tema fin quando non saranno nero su bianco azioni e provvedimenti mirati a risolvere una questione che si trascina da troppo tempo tra inerzia e pressapochismo di chi si è alternato al governo della Regione Abruzzo”.

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