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L'assessore Cremonse: "Nessun atto sul Mercato di Primavera, apprendo da Confesercenti l'annullamento"

L'assessore comunale al Commercio replica all'associazione di categoria che il dito lo ha puntato verso il Comune affermando che all'ultimo minuto l'evento lo avrebbe annullato l'ente, ma in realtà non ci sarebbe stata nessuna autorizzazione: solo la disponibilità a trovare la giusta collocazione non potendosi svolgere in piazza Salotto dove partiranno i lavori del verde

“Ingeneroso” accusare l'amministrazione di aver fatto annullare il Mercato di Primavera perché un'autorizzazione di fatto non ci sarebbe mai stata, ma la disponibilità a organizzare l'evento sì. Stupita e seccata la replica dell'assessore comunale al Commercio Alfredo Cremonese alle dichiarazioni della Confesercenti che ha parlato di annullamento all'ultimo minuto del Comune dell'evento che per 15 giorni si sarebbe dovuto svolgere in piazza Salotto e che a causa dei lavori in corso, questo quanto denunciato, non si sarebbe più potuta svolgere nonostante gli impegni già presi dalle imprese e i danni conseguenti l'annullamento.

Cremonese replica che ad annullarlo però l'evento non sarebbe stato il Comune e men che meno lui in qualità di assessore.

“Attraverso la stampa – dichiara infatti - vengo a sapere che Confesercenti ha deciso di annullare il mercato di primavera. Appena pochi giorni fa l'associazione di categoria mi ha chiesto, a voce, la disponibilità dell'area della Nave di Cascella e di un tratto della riviera nord, per consentire lo svolgimento della manifestazione. Questa richiesta è arrivata telefonicamente da Luigi Patriarca, che oggi parla di impenetrabilità dell'assessorato ma venerdì sera mi ha ringraziato per la disponibilità, dopo aver parlato più volte. Proprio alla luce di queste conversazioni – commenta l'assessore comunale - credo sia quanto meno ingeneroso accusare l'amministrazione di aver fatto annullare il mercato di primavera”.

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“Dare il via libera all'iniziativa in piazza della Rinascita, così come è stata pensata, sarebbe stato impossibile – spiega quindi Cremonese -: la piazza, infatti, sarà a breve interessata dai lavori per incrementare il verde e poi la fascia temporale ipotizzata (15 giorni) è incompatibile non solamente con il progetto che si sta per realizzare sul verde, ma anche con altri eventi che pure sono stati proposti nella stessa location”.

“Non credo di potermi sentire responsabile se Confesercenti ha preso impegni con i potenziali partecipanti al mercato senza prima avere il via libera dal Comune, ed è noto a tutti che le decisioni del Comune vengono prese attraverso degli atti. Il fatto, cioè, che sia stata presentata una domanda non vuol dire che quella domanda sia stata accolta. È vero – sottolinea - che nelle scorse settimane ne abbiamo parlato a voce, con Gianni Taucci, ma quando gli uffici hanno esaminato la proposta, per valutare la disponibilità degli spazi, è risultata non accoglibile e la stessa associazione di categoria ha ipotizzato l'area della Nave di Cascella”.

Quindi la risposta sui tempi certi chiesti per la fine dei lavori in corso Umberto I. “Quanto al corso, che sta cambiando radicalmente volto grazie a un intervento del Comune, l'andamento del cantiere viene periodicamente comunicato dall'assessore Luigi Albore Mascia a tutte le associazioni di categoria, per cui sicuramente le risposte a ogni quesito – conclude Cremonese - arriverà quanto prima in quella sede alla presidente di Confesercenti Marina Dolci che non mi ha mai cercato”.

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