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Mercatino etnico: per Forza Italia, Pescara in Testa e Pescara Futura "è tutto da rifare"

I revisori dei Conti bocciano il mercato etnico: non c'è la copertura economica per i 250mila euro stanziati dal Comune. Il centrodestra: "La delibera approvata per la costituzione del nuovo mercatino etnico sotto il tunnel delle Ferrovie va annullata in autotutela"

La delibera approvata per la costituzione del nuovo mercatino etnico sotto il tunnel delle Ferrovie va annullata in autotutela e riportata in consiglio comunale. Lo ha certificato il Collegio dei Revisori dei Conti che, rispondendo alla nostra nota del 13 marzo scorso, ha rilevato degli evidenti e lampanti vizi contabili che minano l’efficacia e la legittimità dell’atto approvato dalla maggioranza di sinistra. Quella delibera può essere esaminata in consiglio comunale solo dopo l’approvazione del conto consuntivo, esattamente come abbiamo sostenuto sin dall’inizio. Abbiamo già trasmesso il parere dei Revisori al sindaco Alessandrini, al Presidente del Consiglio comunale Pagnanelli e al Segretario Generale, chiedendo di ottemperare a quanto disposto dal Collegio, sperando di non dover interessare della vicenda anche organi terzi, a partire dalla Corte dei Conti”.

Lo hanno ufficializzato i consiglieri comunali di Forza Italia, Pescara in Testa e Pescara Futura con una conferenza stampa svoltasi in mattinata: presenti Marcello Antonelli, Vincenzo D’Incecco, Fabrizio Rapposelli, Luigi Albore Mascia ed Eugenio Seccia per Forza Italia, Guerino Testa, Alfredo Cremonese e Massimo Pastore per Pescara in Testa, e Carlo Masci per Pescara Futura. I revisori dei Conti avrebbero bocciato il mercato etnico perchè non c'è la copertura economica per i 250mila euro stanziati dal Comune.

Lo abbiamo sempre detto: la partita del nuovo mercatino etnico è tutt’altro che chiusa, anzi deve ricominciare da zero – ha sottolineato il Capogruppo FI Antonelli – Il Collegio dei Revisori ha affermato che ‘la deliberazione assunta, riguardo gli aspetti contabili, comporta la riproposizione in Consiglio comunale, all’indomani dell’approvazione del rendiconto 2016’, ovvero la delibera approvata dovrà essere annullata in autotutela e potrà essere ripresentata in Consiglio comunale solo dopo l’approvazione del conto consuntivo, ossia solo dopo che saranno liberati e resi disponibili i fondi”.

Intanto cittadini e negozianti hanno presentato ben 350 osservazioni al progetto, finalizzate a una modifica dello stesso. “Già ieri, come capigruppo, abbiamo scritto al sindaco Alessandrini, al Presidente del Consiglio Pagnanelli e al Segretario generale notificando il parere espresso dal Collegio dei Revisori dei Conti e chiedendo loro di adeguarsi immediatamente al parere del Collegio dei Revisori e di assumere gli atti conseguenti al parere rilasciato, ovvero procedere con l’annullamento in autotutela del deliberato e attendere il consuntivo, che credo arriverà in aula a giugno, per far ripartire l’iter del mercatino da zero. Ora attendiamo le determinazioni di sindaco, Presidente e Segretario generale”, ha concluso Antonelli.

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