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Finanziamento e credito agevolato a ristorazione e turismo: il centrodestra prepara una legge regionale

Con la nuova legge regionale si punta a sostenere due comparti duramente colpiti dall'emergenza Covid, con cinque strumenti finanziari dal valore di 10milioni di euro

Il centrodestra regionale punta a far approvare una nuova legge regionale per il sostegno economico a due settori particolarmente colpiti dall'emergenza Coronavirus, ovvero quello della ristorazione e il turistico. Il progetto di legge è stato sottoscritto da Lorenzo Sospiri (Forza Italia), Mauro Febbo (Forza Italia), Guerino Testa (Fratelli d’Italia), Vincenzo D’Incecco (Lega) e dal vice presidente, Roberto Santangelo (Azione Politica).

L'obiettivo è fornire credito agevolato e finanziamenti fino a 10 milioni di euro gestiti dalla Fira, l'ente regionale per il finanziamento del credito. Le risorse arriveranno dalla rimodulazione del “Fondo dei Fondi” di Sviluppo Abruzzo per le Imprese (Saim) con la possibile modifica, se necessaria, del programma operativo regionale Fesr 2014/2020.

Nello specifico, è previsto un piccolo prestito di 15 mila euro erogato ad interessi zero della durata di 5 anni di cui 24 mesi di ammortamento, un fondo per l'erogazione di contributi a fondo perduto per abbattere il tasso di interesse dei prestiti e all’abbuono della commissione di garanzia; un fondo per la ricapitalizzazione delle imprese attraverso la partecipazione al capitale di rischio e il prestito partecipativo; un fondo per le start-up da attivare anche in compartecipazione con risorse private provenienti da piattaforme di equity crowfunding; un fondo rotativo di garanzia e cogaranzia regionale da assegnare ai confidi operanti in Abruzzo per la copertura completa di finanziamenti bancari.

Il centrodestra ha spiegato e aggiunto:

“Il progetto di legge nasce per dare risposta alle sollecitazioni arrivate dalle associazioni di categoria degli albergatori e dei ristoratori con le relative filiere”

ll presidente Fira D'Ignazio ha aggiunto che grazie ad un tavolo di credito unico, si sono trovati gli strumenti finanziari più rapidi e idonei per sostenere le attività danneggiate dalle restrizioni per la pandemia

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