Cronaca Villa celiera

Anziani bloccati dalla neve a Villa Celiera, lieto fine per una delicata operazione di soccorso

Emergenza maltempo: i soccorritori Luca Rotolone, Vice Presidente del Comitato della Croce Rossa di Pescara, e Daniele Berardi, guida escursionista esperta, sono stati accompagnati da una guida locale, Domenico Vespa, e hanno salvato la coppia

È terminata all’alba una delicata operazione di soccorso a una coppia di anziani che, rimasti bloccati dalle abbondanti nevicate, necessitavano di un intervento urgente di soccorso. Un loro parente, infatti, non ricevendo risposta alle numerose chiamate, forzando una porta della loro abitazione, ha trovato i due coniugi incoscienti in quanto intossicati da biossido di carbonio uscito dallo scarico di un gruppo elettrogeno che i due anziani utilizzavano per sopperire alla mancanza di energia elettrica.

A cause delle avverse condizioni metereologiche, infatti, non è stato possibile raggiungere l’abitazione dei due coniugi, in una frazione a 4 km da Villa Celiera, con i normali mezzi di soccorso compreso un elicottero che non è potuto alzarsi in volo a causa del vento forte. È stato necessario, quindi, che il volontario Luca Rotolone, Vice Presidente del Comitato della Croce Rossa di Pescara, e Daniele Berardi, guida escursionista esperta, accompagnati da una guida locale, Domenico Vespa, resosi subito disponibile per l’ottima conoscenza del territorio, proseguissero, con le ciaspole e tutto il materiale necessario all’intervento negli zaini a spalla, compreso due bombole di ossigeno, a piedi, in mezzo ad una vera e propria bufera di neve che si è abbattuta nella zona. Grazie al loro intervento, però, i due anziani hanno potuto ricevere le cure adeguate. 

Questo è stato un intervento molto particolare – ha detto Luca Rotolone – che, nei tanti anni di volontariato e di soccorso in montagna (Rotolone è il coordinatore del soccorso piste della Croce Rossa Italiana. Comitato di Pescara, ndr), non mi era mai capitato di svolgere. C’è stato qualche momento – aggiunge – soprattutto quanto si è reso necessario riparare una ciaspola rotta con mezzi di fortuna, nel quale pensavamo di non farcela perché le condizioni meteo peggioravano minuto dopo minuto ed il buio, vista l’ora, si faceva sempre più fitto. Per fortuna, però, siamo arrivati a casa dei coniugi dove, dopo aver verificato le loro condizioni di salute, abbiamo potuto fornire loro le prime cure ricevendo un caldo sorriso che ha ripagato tutti i nostri sforzi”. 

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