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Arrestata la nomade che spacciava l'eroina killer a Pescara

E' stata arrestata dai Carabinieri di Montesilvano, in collaborazione con il comando di Pescara, una nomade di 67 anni, Maria Giuseppina De Rocco, con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti e procurata morte ai danni di un tossicodipendente di 32 anni di Montesilvano

E' stata arrestata una nomade residente a Pescara, Maria Giuseppa De Rocco, di 67 anni, con l'accusa di spaccio di stupefacenti e procurata morte ai danni di un suo cliente tossicodipendente.

L'operazione è stata compiuta da Carabinieri di Montesilvano in collaborazione con il Comando Provinciale di Pescara , che da qualche giorno era sulle traccie della donna, già agli arresti domiciliari.

La nomade viveva nel quartiere di Rancitelli a Pescara, nel famoso "ferro di cavallo" tristemente conosciuto come covo e ritrovo di spacciatori e tossicodipendenti.

L'arresto segue le indagini riguardanti la morte, lo scorso 22 giugno, di un giovane 32enne di Montesilvano, deceduto per overdose nel suo appartamento dopo aver consumato alcune dosi di eroina e cocaina. Lo stesso giorno, un'amica della vittima, anch'essa tossicodipendente, aveva accusato un malore dopo l'assunzione ed era dovuta ricorrere alle cure dell'Ospedale di Pescara.

Proprio grazie alla testimonianza della ragazza, i Carabinieri coordinati dal Capitano Marinelli, sono risaliti alla spacciatrice di Pescara.

L'ordinanza di custodia cautelare nel carcere di Pescara è stata firmata dal GIP De Ninis, con l'approvazione del Pm Del Bono.

Ora i militari sono impegnati nel recupero di tutte le possibili dosi di eroina e cocaina tagliata male che potrebbero causare altre vittime nel pescarese.
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