Sabato, 13 Luglio 2024
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Il tribunale dell'Aquila sull'assoluzione per Strada dei parchi sui viadotti delle autostrade A24 e A25: "Sono sicuri, nessun rischio di crollo"

Depositate le motivazioni della sentenza dello scorso 8 marzo con cui il tribunale dell'Aquila ha assolto con formula piena i vertici di Sdp per la questione del deterioramento dei viadotti

I viadotti delle autostrade A24 e A25 non sono a rischio di crollo parziale o totale, e quindi sono sicuri. Lo si legge nelle motivazioni della sentenza dello scorso 8 marzo con cui il tribunale dell'Aquila ha assolto con formula piena i vertici di Strada dei parchi in merito al degrado e ammaloramento dei viadotti.

"Infondate sono anche le accuse dell'inadempimento e della frode nelle pubbliche forniture, visto che la regolarità del servizio è stata garantita e le opere di manutenzione ordinaria sono state effettuate "in misura maggiore rispetto al contratto" si legge sempre nel dispositivo della sentenza che inciderà sulla questione del contenzioso giudiziario per la gestione delle due tratte autostradali dopo che il Governo aveva revocato la concessione a Strada dei parchi per presunte inadempienze gravi.

Come riposta Ansa, sulla revoca dopo i pronunciamenti del Tar, che ha rimesso in pista per due volte Sdp, e del consiglio di Stato che ha confermato la gestione, dal primo agosto 2022, nelle mani di Anas, si attende il verdetto della corte costituzionale al quale il Tar del Lazio ha chiesto di chiarire la legittimità della decisione dell'allora governo Draghi. Strada dei parchi, ammessa al concordato preventivo con pagamenti al 100% dalla XIV sezione civile del tribunale di Roma, ha commentato:

"L'ampiezza assolutoria con la formula 'il fatto non sussiste', sgombera definitivamente il campo da qualsiasi dubbio sulla gestione della concessione autostradale"

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