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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
Attualità Castellamare / Via Eugenia Ravasco

Troppe auto e troppi pericoli in via Ravasco: i genitori degli studenti raccolgono centinaia di firme e chiedono una soluzione

Una vera e propria petizione quella promossa e presentata in Comune: troppe auto soprattutto negli orari di ingresso e uscita dalla scuola. La commissione Mobilità raccoglie l'allarme e promette una rapida soluzione, il presidente Foschi: "Subito un sopralluogo per trovare la migliore soluzione"

Troppo caos su via Ravasco dove tra ingresso e uscita da scuola e apertura del campo sportivo con anche il passaggio di chi deve raggiungere le attività del posto, è costantemente congestionata costituendo un pericolo per pedoni e persone fragili oltre che creando difficoltà ai residenti. Per chiedere un intervento all'amministrazione proprio un gruppo di genitori che hanno i figli che frequentano l'Istituto Ravasco, fa sapere il presidente della commissione Mobilità Armando Foschi, hanno promosso e presentato una petizione raccogliendo centinaia di firme. Dalla commissione l'impegno è stato preso: risolvere la problematica in un tempo brevissimo.

“Approfitteremo della pausa natalizia, con la chiusura delle aule, per approfondire la tematica e giungere ad anno nuovo con una soluzione percorribile”, dichiara infatti al termine dell'incontro cui hanno preso parte il consigliere comunale Giampiero Lettere che ha pure sollevato il problema, il vicecomandante della polizia locale Massimiliano Giancaterino, l'assessore comunale alla viabilità Luigi Albore Mascia, la responsabile di settore Francesca Marzetti e il funzionario Marco Ruggeri.

Con la petizione, sottolinea Foschi, i genitori chiedono al Comune “di adottare delle misure idonee a calmierare il traffico nella piccola via Ravasco, di fatto un’arteria secondaria che ha però assunto grande rilevanza per la presenza concomitante di diversi servizi, a partire dalla scuola e dal campo sportivo. Questo significa una corposa presenza di grossi volumi di traffico al mattino, sino all’orario di uscita degli studenti, che continua nel pomeriggio per i numerosi utenti del centro sportivo. Peraltro la problematica era già stata sollevata dal consigliere Lettere raggiunto da diversi residenti che hanno denunciato la concreta impraticabilità oggi della strada, impossibile parcheggiare, difficile anche solo transitare per la costante presenza di auto in doppia o tripla fila”, precisa.

Tra le proposte arrivate quella di chiudere la strada negli orari di ingresso e uscita dalla scuola come avviene già in nove scuole della città, ma questa via almeno per questo anno scolastico sarebbe impraticabile perché via Ravasco, spiega Foschi, è una delle vie alternative nate con la realizzazione della strada parco e pensare ora di mettere la vigilanza della polizia locale ad anno inoltrato. Dove si fa, rimarca, lo si fa con una programmazione fatta a inizio anno scolastico “per organizzare al meglio le pattuglie necessarie, tanto che già oggi per coprire l’attività vengono utilizzati agenti che normalmente lavorano negli uffici amministrativi”.

Una soluzione però va trovata, lo ribadisce Foschi perché quella strada “non è sicura in termini di viabilità né per i residenti né per chi la vive per sport, lavoro o comunque si trova a transitare nella strada. Va individuato un utile deterrente contro la sosta in doppia fila, perché una cosa è la fermata veloce per far scendere un bambino dall’auto, altra cosa è lasciare la propria macchina parcheggiata in sosta vietata per due o tre ore consecutive. Evidentemente non possiamo fare affidamento solo sulle multe, che scatenerebbe solo il malcontento degli automobilisti senza produrre nulla in termini di educazione stradale. A questo punto conclude - ci affidiamo a un sopralluogo congiunto dei tecnici ai quali abbiamo chiesto di relazionare circa le possibili soluzioni già a inizio anno nuovo, ricordando, dopo gli ultimi accadimenti, quanto sia importante la sicurezza stradale in termini di salvezza di vite umane”.

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