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Oli d’Italia 2024: Gambero Rosso premia numerose aziende del Pescarese con le Tre Foglie, il massimo riconoscimento

In Abruzzo spiccano 23 aziende tra cui 12 Tre Foglie e 2 premi speciali, miglior fruttato intenso e miglior olio Dop. Molte le ditte premiate nel Pescarese con il massimo riconoscimento, con l’aggiunta della stella, che Gambero Rosso conferisce a chi è stato premiato per 10 anni di seguito

Gambero Rosso, in collaborazione con banca Monte dei Paschi di Siena, ha presentato la 14esima guida Oli d’Italia 2024, che comprende 389 aziende produttrici in tutta la penisola per un totale di 679 etichette di extravergine.

In Abruzzo spiccano 23 aziende tra cui 12 Tre Foglie e 2 premi speciali, miglior fruttato intenso e miglior olio Dop. Molte le ditte premiate nel Pescarese con il massimo riconoscimento, con l’aggiunta della stella, che Gambero Rosso conferisce a chi è stato premiato per 10 anni di seguito.

L’Abruzzo con le sue 23 insegne è ancora oggi testimone di antiche tradizioni legate alla coltivazione degli olivi e nella produzione dell'olio, considerato "prezioso" da qualsiasi abruzzese che si definisca tale. Di queste, più della metà sono le eccellenze che hanno raggiunto un punteggio pieno e ottenuto l’ambito riconoscimento delle Tre Foglie e 2 premi speciali.  

Le Tre Foglie, di cui 3 con la stella* per aver conseguito il titolo per il decimo anno consecutivo, sono:

  • Cascina Bruno, Elice (PE), con Majia Monocultivar Coratina, azienda nata dalla grande passione per il lavoro agricolo di Francesco Bruno Rubini, che gestisce un’azienda di 15 ettari dedicati a 1.400 olivi e all’elicicoltura;
  • Frantoio Mercurius*, Penne (PE), con il suo Crognale Monocultivar Crognalegno, azienda familiare punto di riferimento qualitativo per tutta la regione;
  • Frantoio Timando De Juliis, Pianella (PE) che si aggiudica anche il premio speciale “Miglior Olio DOP” con il suo Regina Dop Aprutino Pescarese, una delle prime denominazioni dell'olio extravergine ad essere registrate in Italia, questo prodotto si distingue per i suoi sentori vegetali, di leguminose, ma anche balsamici e persistenti.   
  • Giardini di Giulio, Tocco da Casauria (PE), la sua etichetta Monocultivar Toccolana Bio e una splendida tenuta situata tra mare e collina gestita, da tre generazioni, dalla famiglia Di Giulio;
  • Guardiani Farchione, Tocco Da Casauria (PE), con la Monocultivar Intosso Bio di una rinomata realtà agricola che dal 1974 è vocata alla produzione di oli e vitivinicola;
  • Marina Palusci, Pianella (PE), con L’uomo Di Ferro Monocultivar Dritta e dove il giovane figlio e imprenditore gestisce questa bella proprietà da 4 generazioni a conduzione familiare;
  • Occhiocupo, Città Sant'Angelo (PE), la proprietà ai piedi del borgo di Città Sant’Angelo che si sviluppa su poco più di 8 ettari dedicati e la sua eccellenza con l’Olio Sapiens;
  • Sant'eustachio, Tocco Da Casauria (PE), l’azienda agricola familiare che da sempre punta alla valorizzazione del patrimonio varietale locale e spicca con la sua Monocultivar Toccolana;
  • Skygreen, Nocciano (PE), con il suo Olio Musino Monocultivar Itrana e la bella realtà attiva dal 2015 in una zona da sempre vocata all’olivicoltura alle pendici della Majella;
  • Tocco D'Italy, Tocco Da Casauria (PE), con le tre foglie assegnate a Mormay Monocultivar Toccolana Bio della proprietà di Francesco Di Gregorio, con il prezioso supporto di Andrea Calloni, nata dalla passione per la natura e l’attaccamento al territorio;
  • La Selvotta*, Vasto (CH), con il suo Oliva Grossa Monocultivar Bella Di Cerignola, guidata dalla famiglia Sputore, una delle più significative realtà olearie della regione;
  • Tommaso Masciantonio*, Trappeto Di Caprafico, Casoli (Ch) che si aggiudica anche il premio speciale “Miglior Fruttato Intenso” con il suo Crognale Monocultivar Crognalegno, un olio di grande complessità e potenza la cui varietà che lo caratterizza rappresenta la volontà di recupero di piante un tempo poco considerate.

A queste aziende si aggiungono:

  • Agricola Colle Stelle, Loreto Aprutino (Pe)
  • Terre di Varano, Catignano (Pe)
  • Ulivi Maior, Collecorvino (Pe)
  • I Vignali, Torre de’ Passeri (Pe)
  • Frantoio Oleario Giocondo, San Vito Chietino (Ch)
  • Tenuta Mancini, Fossacesia (Ch)
  • Frantoio Olearius, Cupello (Ch)
  • Sapori della Majella, Casoli (Ch)
  • Agro Alimentare Valle Trigno, Celenza sul Trigno (Ch)
  • Tenuta Sant’Ilario, Pineto (Te)
  • Frantoio Tini, Castilenti (Te)
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