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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Attualità Bussi sul tirino

L'allarme del Forum H2O: "Nuova ordinanza della Provincia contro Edison, sedimenti del Tirino fortemente contaminati"

Il portavoce del forum degli ambientalisti Augusto De Sanctis spiega che sono stati riscontrati valori nei sedimenti del fiume fino a 24 mila volte i limiti per il mercurio

La Provincia di Pescara ha emanato un'ordinanza contro Edison individuata come responsabile della contaminazione dei sedimenti sul fondo del fiume Tirino. Lo hanno fatto sapere gli ambientalisti del Forum H2O dopo l'ordinanza dell'ente provinciale nella quale si parla di valori di sostanze inquinanti ben al di sopra dei limiti consentiti dalla legge.

"Ricordiamo che la legge assegna alla provincia il compito di individuare il soggetto responsabile della contaminazione che deve poi effettuare la messa in sicurezza e la bonifica delle aree contaminate.   Per Bussi siamo arrivati alla terza ordinanza, visto che le prime due sono state emanate per le discariche 2A e 2B e per l'area industriale.  Come Forum H2O da tempo avevamo posto l'allarme sullo stato delle aree naturali che circondano discariche e area industriale e in particolare sui sedimenti del fiume Tirino il cui corso lambisce le discariche 2A e 2B.  Grazie al lavoro del nucleo di polizia provinciale della Provincia di Pescara è stato descritto dettagliatamente sia lo stato di contaminazione, attraverso i dati dell'ARTA, sia la storia del sito e delle aree sorgente da dove provengono i contaminanti. Infine è stata ricostruita l'evoluzione societaria e quella giurisprudenziale in materia di responsabilità per le bonifiche"

Nell'ordinanza, spiegano gli ambientalisti, si legge che l'Arta ha individuato altissime concentrazioni di mercurio e poi di piombo, diossine e PCB nel tratto di 500 metri tra i transetti T2 T3 (in corrispondenza delle discariche 2A e 2B e aree limitrofe) e T4 (in prossimità della centrale termoeletttrica Edison) e con diminuzione dei tenori di mercurio dovuta al progressivo allontanamento dalle su indicate aree di apporto. Contaminazioni con concentrazioni di mercurio da 2.340 mg/kg fino a 7.200 mg/kg, ben 24 mila volte superiori agli standard accettati dall'Unione Europea. Il piombo risulta con una concentrazione di 4.020 mg/kg è fino a 40 volte lo standard riscontrata fino a profondità di 1,7 metri nella carota dei sedimenti.

Augusto De Sanctis ha dichiarato:

"I nostri timori, fondati su alcuni dati preliminari sullo stato dei sedimenti raccolti già nel 2015, sono stati confermati. Con il progressivo svolgimento delle indagini da parte di ARTA su tutte le aree circostanti e in particolare sui fiumi Tirino e Pescara il quadro della contaminazione si sta finalmente componendo rivelando la gravità di quanto avvenuto anche per quanto riguarda il patrimonio naturale che è stato impattato. Viene da sorridere amaramente per i goffi tentativi, anche da parte di esponenti delle istituzioni, a cui abbiamo assistito in questi anni, di mettere la sordina alle notizie sulla gravità della contaminazione nella zona, in particolare da mercurio. Ora bisogna capire lo stato delle procedure al Ministero della transizione ecologica sul progetto di bonifica delle discariche 2A e 2B che, dopo la sconfitta del Ministero al Consiglio di Stato,  deve essere attuato senza ulteriori indugi nonché su tutti gli altri procedimenti che devono portare alla bonifica, come quello dell'area industriale".   

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