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Domenica, 25 Febbraio 2024
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Dal teatro Ariston l'omaggio del maestro Enrico Melozzi all'Abruzzo: "Una partitura da eseguire con passione e rispetto"

Con un post sul suo profilo social il maestro anche quest'anno protagonista al Festival di Sanremo ha parlato della sua terra: "È tempo di alzare le braccia e dirigere il nostro destino verso un futuro fatto di cultura e poesia"

Bacchetta tra i denti come fosse un arrosticino e il pensiero rivolto al suo Abruzzo. Dal Teatro Ariston dove è ancora una volta protagonista, il maestro Enrico Melozzi ha voluto omaggiare al sua terra con un post pubblicato sulla sua pagina facebook. 

“Nel cuore dell’Abruzzo, tra i profumi dell’arrosto e le melodie della tradizione, c’è un mondo di poesia e musica pronta a esplodere – scrive Melozzi -. Come un direttore d’orchestra che usa la bacchetta con maestria, noi abruzzesi dirigiamo un’armonia di colori e suoni che va oltre il semplice piacere culinario. Con la bacchetta fra i denti e lo sguardo rivolto al cielo, celebriamo la nostra terra non solo per la sua cucina, ma per la sinfonia di emozioni che suscita”.

“L’Abruzzo è una partitura da eseguire con passione e rispetto, dove ogni nota racconta una storia di tradizione e bellezza. È tempo di alzare le braccia e dirigere il nostro destino verso un futuro fatto di cultura e poesia, dove la musica degli Abruzzi risuona nell’anima di chiunque abbia il privilegio di ascoltarla. Viviamo l’Abruzzo – conclude - come una grande orchestra, pronti a far vibrare il cuore del mondo con la nostra arte e il nostro spirito indomito. Forza Abruzzo, la tua melodia è eterna”.

Un messaggio che sembra anche rimarcare la volontà di proseguire, come sarà, con il progetto de “La Notte dei Serpenti” con cui intende valorizzare proprio la tradizione musicale abruzzese. Evento che si è tenuto per la prima volta a Pescara nell'estate 2023 e che tornerà da grande protagonista anche quest'anno. 

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