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A San Valentino una casa per persone con disabilità intellettive grazie a un progetto condiviso

Ecad 17 di Manoppello, Comune di San Valentino e Asl di Pescara insieme per l’integrazione socio-sanitaria grazie ad un progetto della Regione Abruzzo

Una casa per persone con disabilità sarà realizzata a San Valentino in Abruzzo Citeriore grazie a un progetto condiviso, Vivere e Condividere dell’Ecad17 Montagna Pescarese.
Giovani tra i 20 e i 35 anni con disabilità intellettive, residenti nel territorio dell’Ecad 17, potranno presto sperimentare forme di autonomia lontani dal contesto di cura familiare in un’apposita struttura che presto sarà fruibile nel comune di San Valentino.

Le chiavi dell'immobile sono state consegnate nella mattinata di giovedì 21 dopo la firma della convenzione, propedeutica all’avvio dei lavori di riqualificazione. 

Il progetto integrato “Vivere e condividere” finanziato dalla Regione e avviato a fine 2019, quando l’Ecad 17 Montagna Pescarese con sede a Manoppello ha risposto al relativo bando regionale raggiungendo, di fatto, un obiettivo unico in tema di integrazione socio-sanitaria. Il progetto, per un investimento complessivo di 77.500 euro, è finanziato con un contributo di 69.750 euro a carico del “Fondo dopo di noi” e una compartecipazione dell’Ecad 17 di Manoppello per 7.750 euro e permetterà di ristrutturare un edificio di proprietà della Asl di Pescara, che si trova nel Comune di San Valentino, in contrada Fossato.

L’immobile si sviluppa su un piano terra di circa 350 metri quadrati e può contare su un ampio piazzale di 700 metri quadrati e un’area verde di 900 metri quadrati recintata; sarà recuperato e ristrutturato in base alla nuova destinazione d’uso, dal punto di vista abitativo che riabilitativo per le autonomie personali, domestiche e alimentari. Qui giovani con disabilità neuropsichiatrica o disagio psicosociale e a rischio isolamento, compresi tra i 20 e i 35 anni e residenti nel territorio Ecad 17 potranno “abitare” per alcuni giorni a settimana, vivendo un’esperienza al di fuori del nucleo familiare con supporto di tutor per 24 ore e attività di laboratorio. Nello specifico, il progetto, seguito sin dall’inizio dal personale dell’ufficio di Piano del Comune di Manoppello, con il suo responsabile Massimiliano Esposito e la condivisione fattiva degli attori istituzionali, delle consigliere comunali di San Valentino Assunta Ronzone e Katia Montepara e dell’assessore di Manoppello Giulia De Lellis, si svolgerà dal venerdì alla domenica sera, compresi due pernottamenti. Gli utenti saranno coadiuvati da un operatore Oss e durante le ore diurne verranno accompagnati da 2 differenti educatori in un percorso rieducativo di autonomie personali e sociali, in particolare quelle domestiche, dall’alimentazione e alla preparazione dei pasti, e di convivenza, dalla cura degli spazi personali alle regole di convivenza. Il tutto scandito da una routine quotidiana che permetterà agli utenti di sperimentarsi attivamente e in autonomia.

Dopo la recente approvazione del progetto esecutivo, saranno realizzati gli interventi edili previsti (che consistono in modifiche di alcune tramezzature interne, rifacimento pavimentazioni ammalorate, realizzazione intonaci, rifacimento bagni) e successivamente sarà possibile avviare i progetti di vita indipendente all’interno della struttura. I costi di gestione saranno sostenuti dall’ambito distrettuale sociale numero 17 a valere sul fondo nazionale non autosufficienza per l’importo di 37.260 euro a partire dall’annualità 2020 e dalla Legge del Dopo di Noi 112/2006.

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