rotate-mobile
Venerdì, 24 Maggio 2024
Attualità

L'autorità portuale sul dragaggio del porto: "Nessuna cattiva gestione, è il Comune il soggetto attuatore degli interventi"

L'autorità di sistema portuale del mare Adriatico interviene in merito alla questione del dragaggio del porto dopo le polemiche per l'ennesima imbarcazione incagliata

L'autorità di sistema portuale del mare Adriatico interviene dopo le polemiche relative al mancato dragaggio del porto, a seguito dell'episodio dell'imbarcazione rimasta incagliata qualche giorno fa per i bassi fondali. L'autorità ha chiarito di aver svolto il proprio lavoro sempre nella massima collaborazione con gli altri enti coinvolti, e dunque respinge le critiche riguardanti una presunta cattiva gestione:

"L’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale ha sempre operato per affrontare le difficoltà del porto di Pescara e mantenere le condizioni di navigabilità in sicurezza mettendo in moto una serie di interventi in questa direzione, in particolare in relazione all’intervento di dragaggio citato in questi giorni. Nessuna cattiva gestione, quindi, da parte dell’autorità di sistema portuale, ma anzi la disponibilità da parte dell’ente ad assumere un maggior impegno rispetto ai necessari interventi infrastrutturali per lo scalo concordati con le altre istituzioni interessate. 

Dalla sua costituzione, l’Adsp ha sottoscritto con la Regione Abruzzo, nel settembre 2017, un protocollo con il quale è stato stabilito che l’Amministrazione regionale, per evitare ritardi o interruzione nei lavori o la perdita di finanziamenti già acquisiti, avrebbe mantenuto la funzione di ente attuatore e stazione appaltante per la realizzazione degli interventi di deviazione del porto canale di Pescara. L’integrazione al protocollo, sottoscritta nell’aprile 2019, ha previsto anche lo stanziamento complessivo di 2 milioni di euro da parte dell’Adsp da destinare ad interventi di dragaggio del porto di Pescara. L’amministrazione regionale, a sua volta, ha sottoscritto una convenzione con il Comune di Pescara, che ha assunto il ruolo di soggetto attuatore degli interventi di escavazione e spostamento dei sedimenti in ambito portuale. "

L'autorità conclude che rispetto a questa organizzazione, che dunque vede al centro il Comune di Pescara per gli scavi e lo spostamento dei sedimenti, non è mai mancata la costante e puntuale partecipazione ai gruppi di lavoro per affrontare le diverse problematiche connesse alla trasformazione dello scalo, in particolare l’accessibilità marittima, per la quale l’ente ha sempre confermato la piena disponibilità, anche nel recente tavolo convocato dalla Prefettura, a prendere in carico direttamente tale attività o a fornire ulteriori risorse se necessarie.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'autorità portuale sul dragaggio del porto: "Nessuna cattiva gestione, è il Comune il soggetto attuatore degli interventi"

IlPescara è in caricamento