Martedì, 21 Settembre 2021
Sport

Ciclismo, il 74° Trofeo Matteotti sulle ali della tradizione e della voglia di non mollare

Il percorso avrà il suo cuore pulsante a Pescara Colli, con le salite di via Tiberi e Colle Caprino, Montesilvano Colle con la successiva discesa, per poi raggiungere l’arrivo di piazza Duca degli Abruzzi tramite Santa Filomena e la Nazionale Adriatica

foto di Achille Rasetta

Conto alla rovescia per il 74° Trofeo Matteotti di ciclismo, che per l'edizione 2021 si correrà sulle ali della tradizione e della voglia di non mollare. Appuntamento il 19 settembre sul classico circuito ondulato di 13 giri per 15 km ciascuno. Il percorso avrà il suo cuore pulsante a Pescara Colli, con le salite di via Tiberi (tra la Madonna dei 7 Dolori e Colle di Mezzo) e Colle Caprino, Montesilvano Colle con la successiva discesa, per poi raggiungere l'arrivo di piazza Duca degli Abruzzi tramite Santa Filomena e la Nazionale Adriatica.

Ad oggi le squadre iscritte sono 21 tra formazioni Uci World Tour, Professional, Continental e la Nazionale Italiana: "Il Trofeo Matteotti non invecchia e continua a rappresentare la storia di questa regione che si intreccia con quella del nostro Abruzzo - dichiara Daniele Sebastiani, presidente dell'Unione Ciclistica Fernando Perna - Una corsa che esalta le bellezze naturalistiche, l'accoglienza e la passione della gente affezionata alle gesta dei ciclisti che sfileranno per le strade pescaresi. In un anno che speriamo segni l'uscita dall'incubo della pandemia, c'è stato un sentimento di attaccamento ancora maggiore nell'organizzazione di questa gara che non poteva dare forfait. Non è stato semplice definire tutto ma avere in agenda un appuntamento come il Matteotti, dona una piacevole sensazione di normalità e di riconquista di serenità".

Patrizia Martelli, assessore allo sport, aggiunge: "L'amministrazione ha sostenuto la realizzazione di un evento, la 74esima edizione del Trofeo Matteotti, che fa parte del nostro stesso Dna, che ogni anno ha la capacità di proiettare il volto più bello della nostra città su un palcoscenico nazionale, che attrae campioni e attenzioni, e che nella fase della ripresa della vita nel post-Covid rappresenta un ulteriore volano, uno strumento indispensabile per uscire dall'emergenza e tornare alla nostra quotidianità, fatta di eventi, di entusiasmi e di emozioni".

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