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Pescara-Cittadella 1-2 | Il pranzo va di traverso al Delfino, battuto meritatamente

Sconfessando la bella vittoria esterna con il Carpi, i biancazzurri affondano mestamente contro i veneti. Succede tutto nel primo tempo: ospiti subito in vantaggio con Adorni, poi il raddoppio con Siega. Il rigore di Benali accorcia le distanze ma non evita la sconfitta

Sconfessando la bella vittoria esterna con il Carpi, il Pescara di Zeman affonda mestamente contro il Cittadella all'Adriatico nel lunch match di Serie B. Inizio shock per i biancazzurri: al 1' il Cittadella va subito in vantaggio con Adorni, bravo a incocciare di fronte a Pigliacelli che viene battuto in maniera implacabile dal giocatore veneto. Provano a reagire i padroni di casa: all'8' Benali si invola ed entra in area, ma Alfonso para deviando il pallone sul palo.

Il raddoppio e la tenue speranza

Di male in peggio: il Cittadella raddoppia al 17' con Siega che da posizione defilata sorprende Pigliacelli infilandola nell'angolino. Una speranza arriva con il rigore concesso al 35' dopo un atterramento di Mazzotta a pochi passi dalla porta: dal dischetto va Benali e il Delfino accorcia le distanze. Si torna a sperare. Intanto poco dopo il team manager Gessa viene espulso per proteste.

"Giustizia per Jennifer": la petizione

Si va al riposo per l'intervallo mentre in campo scende una rappresentanza del comitato sorto per chiedere "Giustizia per Jennifer", come recita uno striscione esposto dai tifosi in curva nord: attraverso una raccolta firme con postazioni in tutti i settori dello stadio si chiede la modifica della norma relativa al giudizio abbreviato, in riferimento al processo che Davide Troilo sta affrontando dopo l'omicidio di Jennifer Sterlecchini.

Secondo tempo

Nella ripresa il risultato non cambia, nonostante i tentativi del Pescara. Al 19' Pettinari viene sostituito da Ganz, che tuttavia non riesce a dare alla squadra la scossa auspicata. Clamoroso errore di Benali al 31': l'attaccante manda alto quello che praticamente era un penalty in movimento. Al 35' fallisce la combinazione in area tra Brugman e Balzano, e Ghersini fischia poi anche il fuorigioco. Zeman prova nel frattempo a buttare nella mischia Crescenzi e Cappelluzzo richiamando Del Sole e Mazzotta. Al 43' Bovo calcia una punizione telecomandata che Alfonso blocca senza problemi. La partita termina (meritatamente) 2-1 per gli ospiti e segna una brutta battuta d'arresto per gli adriatici dopo la buona prestazione di una settimana fa. Sabato prossimo si va in trasferta a Parma, sperando in un'immediata ripartenza. 

Tabellino

PESCARA (4-3-3): Pigliacelli; Zampano, Bovo, Fornasier, Mazzotta (80’ Crescenzi); Coulibaly, Brugman (C), Kanoutè; Del Sole (80’ Cappelluzzo), Pettinari (64’ Ganz), Benali. A disp.: Fiorillo, Balzano, Valzania, Perrotta, Carraro, Baez. All.: Zeman.

CITTADELLA (4-3-1-2): Alfonso; Salvi, Pelagatti, Adorni, Benedetti; Bartolomei, Iori (C) (59’ Settembrini), Siega (64’ Chiaretti); Schenetti; Strizzolo (70’ Arrighini), Kouamé. A disp.: Baleari, Litteri, Caccin, Pasa, Camigliano, Bizzotto. All.: Venturato.

Reti: 1’ Adorni, 17’ Siega (C), 35’ rig. Benali (P)

Ammoniti: 33’ Alfonso (C), 61’ Kanouté (P)

Arbitro: Davide Ghersini di Genova.

Assistenti: Giovanni Baccini di Conegliano e Giuseppe Borzomì di Torino, quarto ufficiali Niccolò Baroni di Firenze.

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