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Il capogruppo regionale Testa (Fdi) rilancia l'idea dei bungalow sul mare: "L'offerta turistica va rinnovata"

Il consigliere e capogruppo rilancia l'idea che aveva già proposto nel 2019 di realizzare bungalow negli stabilimenti balneari e di creare i distretti marittimi in Abruzzo

Rinnovare l'offerta turistica balneare abruzzese, per adeguarsi alla domanda che evolve e si modifica costantemente. Il capogruppo alla Regione di Fratelli d'Italia Guerino Testa rilancia la proposta avanzata nel 2019 di realizzare dei bungalow lungo le spiagge e creare i distretti demaniali. L'obiettivo è offrire servizi e strutture al passo con i tempi, rendendo sempre più competitivi gli operatori del settore. Con il Covid, spiega Testa, questo genere di problematiche non rappresentavano ovviamente una priorità, ma ora è venuto il momento di tornare a programmare e lavorare per la ripartenza.

"I bungalow rappresentano di certo una offerta turistica nuova per Pescara e per molte località costiere della regione, già ampiamente collaudata e oramai dislocata su tutto il territorio nazionale, dalla montagna al mare dove si riscontra la maggiore concentrazione, e con risposte eccellenti in termini di presenze.

Strutture a costi contenuti, ecocompatibili e rimovibili, che vanno ad affiancarsi agli alberghi e alle altre strutture ricettive , da sole non più sufficienti a soddisfare la domanda turistica. In termini di attuabilità , ricordo come per la loro realizzazione sia possibile sfruttare lo spazio dove sono ancora ubicate le vecchie cabine uso spogliatoio, non più utilizzate da diversi anni, recuperando così anche il 25% di vista mare – aspetto niente affatto marginale perché ci sarebbe un abbattimento di barriere visive - grazie al posizionamento dei bungalow in verticale
direzione mare anziché in orizzontale."

Testa apprezza la volontà del Comune di Montesilvano di aver inserito nel piano demaniale marittimo i parametri a cui attenersi per realizzare una struttura ricettiva di questo genere,auspicando che anche altre amministrazioni comunali possano fare lo stesso con un restyling degli stabilimenti che nel 2022 dev'essere assolutamente realizzato:

"E nell’ottica del miglioramento della normativa demaniale ritengo utile l’istituzione di ‘Distretti demaniali’
(composti da due o più Comuni) – ad esempio Montesilvano-Pescara-Francavilla – al fine di ottimizzare scelte e strategie comuni in grado di stilare un’agenda turistica di qualità. Una formula, quella dei Distretti demaniali ,che consentirebbe anche ai relativi comuni costieri abruzzesi di partecipare al G20 sulle spiagge, il network nazionale delle destinazioni balneari con almeno 1 milione di presenze turistiche, impegnato per definire al meglio il futuro delle coste italiane”

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