Domenica, 21 Luglio 2024
Politica Silvi marina

Il sindaco Scordella traccia un bilancio del 2022, a cinque mesi dalla fine del mandato: "Tante opere e progetti portati a termine a Silvi"

Il primo cittadino fa un bilancio dell'anno che si sta concludendo con la sua consiliatura, iniziata nel 2018, che fra qualche mese finirà con le prossime elezioni in programma a maggio 2023

Un 2022 intenso e ricco di soddisfazioni per l'amministrazione comunale di Silvi. A dirlo il sindaco Andrea Scordella, che nell'ultima seduta del consiglio comunale ha tracciato un bilancio dell'anno che si sta concludendo, ormai anche quasi a fine consiliatura considerando che nel maggio 2023 ci saranno le nuove elezioni. Tante le azioni e i progetti realizzati, dalla manutenzione ordinaria a quella straordinaria fino alle grandi opere:

"Mi riferisco al piano asfalti, alla revisione della pianta organica del personale, all’istituzione dello Sportello Urp al cittadino, alla sicurezza pubblica per la quale abbiamo creato le condizioni per un migliore coordinamento delle forze di polizia sul territorio, all’installazione di telecamere per la video sorveglianza, alla realizzazione di un nuovo brand istituzionale per favorire lo sviluppo del turismo, alla riqualificazione e alla messa in sicurezza di alcune zone di Silvi Paese, al netto miglioramento nel campo dell’ambiente, all’istituzione del vigile ecologico, alla costruzione dell’area ecologica, all’attivazione della Fabbrica dei disabili con annessi centro di formazione professionale accreditato e centro di lavoro guidato, alla realizzazione di due aree di sgambamento cani, allo studio e istituzione dei Piani particolareggiati, all’adeguamento del sottopasso Marcelli, all’avviamento di un tavolo di studio e individuazione delle risorse per la costruzione della variante Anas alla SS16. "

Importanti interventi, ricorda il sindaco, anche sul fronte del sociale, mentre purtroppo per mancanza di risorse altri progetti sono saltati per cause non dipendenti dal Comune, come l’acquisizione del terzo binario perché Rfi ha definito quell’area indispensabile nell’immediato futuro per la istituzione e la sicurezza dell’alta velocità, l’intervento globale nell’ex Villaggio del Fanciullo dove le risorse ci sono ma vi sono problemi di natura burocratica.

"Il fiore all’occhiello è l’essere riusciti ad approvare il bilancio di previsione 2023/2025 prima della fine dell’anno come prevede la legge, interrompendo la brutta tradizione, che si protraeva dagli anni ’70, di approvarlo talora persino negli ultimi mesi dell’anno, costringendo il Comune ad una gestione finanziaria ridotta e insufficiente rispetto alle esigenze della città. Dal 1 di gennaio l’ente avrà la capacità di intervenire nella pienezza delle sue funzioni mettendo in campo tutte le risorse occorrenti”.

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