rotate-mobile
Martedì, 16 Agosto 2022
Politica

Ferro di Cavallo, l'associazione Non vogliamo encomi: no ad altri palazzi, servono servizi o sarà un nuovo "ghetto"

Consegnate le osservazioni all'associazione Per una nuova Rancitelli, si chiede anche un presidio per la legalità: questa sera l'ultimo appuntamento con il M5s per la raccolta firme contro il progetto di ricostruzione

Anche l'associazione Non vogliamo encomi si unisce alle altre associazioni e i citttadini che chiedono modifiche al progetto di ricostruzione del Ferro di Cavallo. 

Presentate all'associazione Per una nuova Rancitelli le osservazioni che si stanno raccogliendo per poi presentarle all'amministrazione. D'accordo con tutti quanti sostengono che il nuovo progetto, dopo la demolizione, non farà altro che creare un nuovo “ghetto” il presidente Fabrizio Piscione a nome dell'associazione chiede quindi non la costruzione di nuovi palazzi, ma di realizzare “opere social-ricreative che siano in grado, per innovazione e bellezza, di attrarre i residenti di tutta la città di Pescara, soprattutto se si progetta una struttura che sia da ritrovo e svago per i giovani”. Si chiede anche “la realizzazione di un doposcuola assistenziale per i bambini più bisognosi, che dovrà essere anche il fulcro dell'educazione civica cittadina, per tutti i bambini di Pescara. Occorre prevedere la realizzazione anche di un presidio di legalità, una casa della legalità di pubblica sicurezza interforze che sia un luogo aperto, accogliente e d’ausilio per tutti – aggiunge l'associazione Non vogliamo encomi -. I nuovi edifici di residenza popolare, oltre che nelle aree dei palazzi Clerico, potranno essere realizzati in altri luoghi della città, ciò agevolerebbe una migliore integrazione sociale della cittadinanza e, nel contempo, eviterebbe perdite economiche da parte dell’Ater”.

Se si costruiranno nuovi edifici al posto di quelli dell'attuale Ferro di Cavallo, “sganciati totalmente dal resto della città comporterà, tempo un mese, forse meno – conclude l'associazione nelle sue osservazioni -, che la malavita sarà di nuovo padrona del quartiere Rancitelli”.

Ad avviare la mobilitazione per la raccolta delle osservazioni insieme a cittadini e associazioni è stato il Movimento 5 Stelle che questa terrà l'ultimo banchetto di raccolta firme per le osservazioni con cui si chiede un progetto diverso per la ricostruzione del Ferro i Cavallo. I consiglieri comunali saranno presenti dalle 20 in poi su corso Umberto all'angolo con via Nicola Fabrizi. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ferro di Cavallo, l'associazione Non vogliamo encomi: no ad altri palazzi, servono servizi o sarà un nuovo "ghetto"

IlPescara è in caricamento