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Lorenzo Sospiri

Lorenzo Sospiri

Penne, l'attacco di Forza Italia: "Smantellato l'Ospedale San Massimo"

Il capogruppo di Forza Italia alla Regione Sospiri interviene in merito al declassamento dell'ospedale di Penne, che perde il Pronto Soccorso, la Terapia Intensiva e diversi reparti

Un ospedale letteralmente smantellato, ridotto ad un poliambulatorio che non potrà più gestire le emergenze. Duro l'attacco di Lorenzo Sospiri, capogruppo di Forza Italia alla Regione, al sindaco di Penne Rocco D'Alfonso in merito alla sorte del nosocomio.

La riorganizzazione infatti prevede la chiusura del Pronto Soccorso, che potrà gestire solo codici bianchi e verdi, la chiusura della Terapia Intensiva e di altri reparti.

"Una roulette russa per i pazienti, costretti a percorrere chilometri, in qualunque condizione, anche con la neve, per essere curati. Non solo: chiusi i reparti, e questo è già evidente oggi, basta fare un giro nella struttura per trovare lunghi corridoi vuoti, ascensori fermi, personale ridotto e demotivato, resteranno solo gli ambulatori per le visite e gli esami dall’esterno, una sorta di ‘presidio di base territoriale’, dunque, sullo stile dell’ex Baiocchi a Pescara, nulla a che vedere con l’ospedale efficiente, operativo, con reparti d’eccellenza, che è sempre stato il ‘San Massimo’, capace di reggere 14.415 accessi l’anno al solo Pronto soccorso, utenza che ora sarà dirottata sul Pronto soccorso di Pescara, già al collasso, e con un tasso di occupazione dei posti letto l’anno pari all’84,38 per cento", ha dichiarato Sospiri, che attacca il primo cittadino in quanto entrato a far parte della Segreteria del Presidente D'Alfonso, e che avrebbe di fatto con la sua firma sancito la morte dell'Ospedale di Penne.

"Forza Italia, ovviamente, si prepara a salire sulle barricate, come già stiamo facendo a Popoli, dove c’è ormai un presidio fisso per ‘occupare’ l’ospedale e impedirne la chiusura, in questo caso però vedendo schierato contro la Regione anche il sindaco Pd. Da mesi abbiamo presentato le nostre controproposte al Governatore D’Alfonso, ovvero misure alternative al Decreto Lorenzin perfettamente attuabili nella Asl pescarese che è in perfetto pareggio di bilancio; non ha eccedenze di posti letto, e per i Lea, ossia le eccellenze, siamo a metà classifica." ha concluso Sospiri.

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