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Per la gestione del patrimonio immobiliare comunale c'è il nuovo regolamento: aliquote più basse per le concessioni alle associazioni

Ad approvarlo il consiglio comunale con l'obiettivo, spiega l'assessore Maria Rita Carota, di razionalizzare di più e creare maggiore redditività

Approvato dal consiglio comunale il nuovo regolamento per la gestione del patrimonio immobiliare del Comune, in particolare ma non solo di fabbricati e terreni non destinati a fini pubblici diretti ma concedibili a terzi in uso o in locazione esclusi l’uso abitativo, funzioni mercatali e di demanio stradale.

Una nuova versione con cui si è voluto ridare pregio e organicità al testo risalente al 2013 e già modificato l'anno scorso, semplificando ulteriormente le farraginose procedure e allineandolo alla normativa nazionale che nel frattempo è stata riformata, sottolinea in una nota l'amministrazione. “L’obiettivo sostanziale è stato quello di razionalizzare ancor di più la gestione garantendo nel contempo una maggiore redditività del patrimonio immobiliare comunale”, spiega l'assessore comunale al patrimonio Maria Rita Carota.

Di particolare rilievo la definizione delle varie aliquote riguardanti la concessione di tali immobili o terreni per attività non aventi scopo di lucro. In questo senso sono state individuate tre fasce. Una prevede la riduzione del 90 per cento per i soggetti operanti nei settori della protezione civile e della pubblica assistenza, e per quelle realtà convenzionate con il Comune per progetti di rilevanza sociale. La seconda è un’aliquota specifica di riduzione, fino al 65 per cento, checoinvolge invece i soggetti che agiscono nel settore sociale ma con la specifica di essere iscritti alla consulta numero 1 istituita con il regolamento del terzo settore: riduzione possibile grazie ad un emendamento presentato dal consigliere comunale Salvatore Di Pino nella commissione finanze da lui presieduta e che ha consentito di aumentarla rispetto al 50 per cento inizialmente previsto. Infine un’aliquota del 50 per cento per quegli organismi e associazioni impegnati nel settore ricreativo, turistico, aggregativo, sportivo, ambientale, culturale, scientifico e sociale.

Altro passaggio importante quello della competenza a livello di previsione regolamentare per cui si prevede che la decisione su quali settori privilegiare per l'assegnazione dei beni immobili come ad esempio il settore cultura, o di protezione civile o del sociale, spetti non alla giunta, ma al consiglio comunale così come richiesto in un altro emendamento approvato e proposto da Di Pino. 

Il consiglio comunale ha anche approvato la proroga della convenzione tra il Comune e la Fondazione Genti d’Abruzzo onlus, il progetto di riqualificazione del paco della Speranza e della piazza che sorgerà in via Lago di Borgiano, confermato l'affidamento del servizio per la manutenzione delle caldaie in capo alla società Provincia Ambiente ed esaminato e approvato la variante al progetto definitivo-esecutivo per la realizzazione del polo didattico e del laboratorio del Liceo Mibe (Misticoni-Bellisario)

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