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Cinque milioni di euro di investimenti sulle Naiadi nel Project Financing dei privati

Lo ha fatto sapere il presidente della commissione statuto Croce, a margine della seduta nella quale sono stati illustrati i primi dettagli relativi al progetto ventennale di gestione e riqualificazione delle Naiadi

Un investimento pari a 5 milioni di euro, di cui 4 per interventi di riqualificazione ed efficientamento energetico. Sono le prime cifre emerse a margine della seduta della commissione statuto, presieduta da Claudio Croce, che torna sulla questione del futuro delle Naiadi dopo i primi dettagli riguardanti il Project Financing per la gestione ventennale dell'impianto sportivo.

I dettagli ora verranno approfonditi dalla giunta Marsilio, spiega Croce, per avere tempi chiari da far rispettare in modo da chiudere tutta la procedura entro un anno.  Dopo il voto della mozione in consiglio comunale si è scatenato un dibattito interno alla maggioranza, con la Lega che sostiene invece la gestione pubblica delle Naiadi e per questo il presidente ha voluto spiegare alcuni dettagli tecnici con l'ingegner Pagliaro.

"Se i tempi fossero rapidi, la conferenza dei servizi potrebbe chiudere i propri lavori osservando la proposta, predisponendo correttivi o semplicemente esprimendo i propri pareri di competenza, già entro settembre. A quel punto l’iniziativa dovrebbe essere validata e certificata da un Ente terzo a sua volta certificato, per poi avere un altro passaggio in giunta regionale e andare in gara d’appalto con diritto di prelazione per il soggetto promotore.

Poi alcuni dettagli tecnici del Project Financing su cui per ovvie ragioni vige per ora la riservatezza. Innanzitutto la proposta è stata presentata da un’Ati tipica, che comprende una società di progettazione, una società esecutrice dei lavori e una società di gestione. Complessivamente l’intervento proposto prevede un investimento di 5milioni di euro, di cui 4milioni di euro destinati interamente alla riqualificazione e all’efficientamento energetico
dell’intera struttura, dunque di tutti gli impianti."

La piscina olimpionica sarà adeguata per la profondità agli standard attuali per candidarsi a manifestazioni internazionali comprese le Olimpiadi stesse, con un restyling della torre tuffi, da utilizzare anche per le arrampicate. Saranno poi rifatti tutti gli arredi e la distribuzione degli spazi, tutto a carico dei privati senza un co finanziamento della Regione:

"Quel che è certo è che finalmente la vicenda de Le Naiadi ha iniziato un percorso che entro un anno dovrà darci la soluzione più definitiva e stabile possibile, per restituire fruibilità e continuità a un complesso sportivo che è la nostra punta di diamante in termini di impiantistica sportiva"

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