Sabato, 18 Settembre 2021
Politica

Abruzzo zona arancione, Masci esprime solidarietà a Marsilio: "I Dcpm non sono il Vangelo"

«Non mi piace quella minaccia inviatagli da due ministri, mi sa di arroganza e di prepotenza, ancor di più di impotenza mascherata»

Il sindaco Carlo Masci esprime solidarietà al presidente della giunta regionale, Marco Marsilio dopo la diffida e le parole espresse dai ministri Speranza e Boccia dopo la firma dell'ordinanza che ha riportato l'Abruzzo in zona arancione.
«Non mi piace quella minaccia inviatagli da due ministri, mi sa di arroganza e di prepotenza, ancor di più di impotenza mascherata».

«I conflitti di attribuzione e di competenza tra Organi dello Stato, che hanno pari dignità, si risolvono nelle sedi opportune e con atti amministrativi o giudiziali, non certo con comparsate televisive, post sui social, esibizioni muscolari», scrive il primo cittadino su Facebook, «i Dpcm non sono il Vangelo, non sono neanche leggi, possono essere cambiati in ogni momento applicando il buon senso. Quei vincoli inopportuni, che lasciavano l'Abruzzo unica zona rossa d'Italia, con parametri da zona gialla, era giusto che fossero modificati. A Roma non l'hanno fatto? L'ha fatto Marsilio in Abruzzo, si è assunto la responsabilità di eliminare un'incongruenza che danneggiava la nostra Regione. Io sto con lui senza se e senza ma!».

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