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Le Naiadi, il consigliere Pd Blasioli torna a pungolare la Regione: "Tre importanti questioni ancora da risolvere"

Il consigliere regionale d'opposizione evidenzia come la convenzione con il gestore non sia stata ancora firmata. "La giunta Marsilio si è dimenticata delle Naiadi"

La Regione si dimentica delle Naiadi e lascia tre importanti questioni, fra cui la firma stessa della convenzione con il gestore, rimasta in sospeso. A parlare è il consigliere regionale Pd Blasioli che torna sulla questione del futuro e del presente dell'impianto sportivo riaperto da qualche mese dopo lo stop avvenuto ad aprile.

Secondo Blasioli, la giunta Marsilio sta affrontando la questione con una superficialità allarmante, a partire dalla firma della convenzione che è necessaria per consentire al nuovo gestore azioni semplici come le volutre di gas e luce, e per altri atti formali per la riqualificazione completa delle Naiadi.

LE NAIADI, FINALMENTE LA RIAPERTURA

Blasioli ricorda di aver già sollecitato la giunta in tal senso ma l'atto non è stato firmato nonostante il nuovo corso del complesso sia iniziato ormai da tempo:

La Regione è veramente in possesso di tutte le tutte le certificazioni? Chi si sta facendo carico delle spese nel frattempo, visto che in mancanza di una convenzione il gestore non può farlo? Le sta pagando la Regione? Sono state pagate o si corre di nuovo il rischio che vengano staccate le utenze? Ma soprattutto, considerato che il nuovo corso è iniziato con tanto di auspici e benedizione istituzionale della maggioranza di centrodestra, perché il gestore non può decidere con chi contrarre?

Altra questione è quella del project financing per rendere la struttura all'avanguardia per la città e la regione. Mancano secondo Blasioli risposte dall'assessore Liris sui tempi dell'erogazione dell'investimento di 10 milioni di euro, con il termine per presentare il progetto esecutivo che scadrà il 31 luglio 2020.

Nonostante l’interpellanza discussa in Consiglio regionale il 15 ottobre scorso è ancora tutto fermo. Manca ancora un progetto di fattibilità da mettere a gara, come pure le autorizzazioni al progetto a norma dell’art. 26 del Codice dei contratti. Insomma a oltre 6 mesi dal 20 maggio 2019, quando il project è stato inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche non abbiamo uno straccio di notizia

Il terzo problema infine è di ordine pratico, con il rischio d'incendio derivante dai rifiuti abbandonati a ridosso della pineta di Santa Filomena, segnalazione già inviata lo scorso 5 settembre alla Forestale senza alcuni intervento

Per questo continueremo a tenere alta la guardia per le Naiadi, facendo sentire forte la nostra presenza a chi sta lavorando in modo che la struttura sia vitale e mobilitandoci con le istituzioni regionali, perché facciano il loro lavoro e passino dalle parole ai fatti, non si può correre di nuovo il rischio che queste difficoltà paralizzino la struttura e vengano a ricadere su chi ne fa uso

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