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L'accusa del PD: "Tre nomine sono illegali"

Il gruppo consiliare del PD ha presentato tre distinte interrogazioni all'amministrazione comunale, riguardanti altrettante recenti nomine dirigenziali. Si tratta degli incarichi all'avvocato Grossi, all'architetto Lepore ed all'ingegner Pasqualini. D'Angelo: "Poca trasparenza"

Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, il Gruppo Consiliare del PD ha illustrato tre interrogazioni distinte, presentate all'amministrazione comunale, riguardanti altrettante nomine ed incarichi conferiti di recente.

Si tratta rispettivamente degli incarichi conferiti all'avvocato Grossi, all'architetto Lepore ed all'ingegner Pasqualini.

L'opposizione ha subito precisato che non si tratta di un'interrogazione che vuole sollevare dubbi e polemiche sulle singole persone interessate e le loro capacità, ma di un atto doveroso per avere chiarimenti riguardanti la legittimità e le procedure utilizzate dal centrodestra per le nomine.

Nel caso riguardante Grossi e Lepore, gli incarichi assegnati riguardano collaborazioni esterne affidate ai due professionisti per le loro capacità e competenze rispettivamente per la coordinazione degli uffici di staff del sindaco, il secondo come consulente per una serie di progetti da realizzare.

Secondo l'opposizione, gli incarichi affidati ai due sarebbero di fatto dei "duplicati" di incarichi e competenze già espletate dai dirigenti comunali di ruolo. Si tratterebbe quindi di un esborso inutile che graverebbe sulle casse comunali.

Per quanto riguarda invece l'ingegner Pasqualini, secondo il PD la nomina come dirigente del settore "Gestione del territorio" sarebbe di fatto incompatibile con la clausola che gli permetterebbe di portare a termine alcuni lavori che gli erano stati assegnati come libero professionista, circa una decina.

Per gli esponenti del PD, questa nomina è in contrasto con diversi articoli del Regolamento degli uffici e servizi, oltre all'articolo 98 della Costituzione.

"Il centrodestra si è fatto paladino della trasparenza e legalità amministrativa, ma queste nomine, di fatto, dimostrano il contrario" dichiara D'Angelo.
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