L'allarme del consigliere Giampietro sulla scuola Michetti: "Rischia di chiudere"

A preoccupare è la decisione di utilizzare la scuola per il piano freddo 2020/2021, che rischia di far slittare ancora i lavori di ristrutturazione del plesso scolastico

Preoccupazione da parte della dirigenza scolastica, dei docenti e dei genitori per il futuro della scuola Michetti con la decisione di utilizzare i locali della scuola media in via del Circuito per il piano freddo comunale 2020/2021. A lanciare l'allarme il presidente della commissione controllo e garanzia Giampietro, che ha convocato ieri in commissione la dirigente scolastica dell'istituto comprensivo 4 Morgione e i rappresentanti dei docenti e genitori. La scuola media è attualmente chiusa in attesa dei lavori di riqualificazione e messa in sicurezza, ma il piano freddo rischia di ritardare ulteriormente l'avvio del cantiere come spiega Giampietro, aggiungendo che il piano freddo va ovviamente attuato come negli anni precedenti, ma in una sede diversa rispetto alla scuola media Michetti.

“Nel giro di due anni il quartiere San Giuseppe ha perso tre scuole. Il plesso di via Monte Siella, che ospitava elementare e scuola dell’infanzia, è stato dichiarato inagibile e le classi sono state accorpate nella media Michetti di via del Circuito. A sua volta questo immobile è stato dichiarato parzialmente inagibile e, in attesa dei lavori finanziati dal ministero, i tre cicli sono stati trasferiti a Villa Fabio, una sede provvisoria e inadeguata per le nostre esigenze.

Ora, mentre tutti aspettiamo lo sblocco imminente dei fondi da parte del ministero e attendiamo di conoscere quale futuro spetterà al plesso di via Monte Siella, il rischio di ritardare ulteriormente l’avvio dei lavori della Michetti fino alla primavera inoltrata rischia di compromettere definitivamente l’esistenza di una scuola nel quartiere San Giuseppe, perché oltre ad essere i mesi decisivi per la partenza dei lavori, coincide con le settimane in cui i genitori scelgono dove iscrivere i propri figli. E nell’incertezza, il rischio che i genitori iscrivano i figli altrove è assolutamente concreto”.

Anche i genitori hanno espresso preoccupazione, chiedendosi come mai l'immobile sarebbe inagibile per i figli ma invece possa essere utilizzato per altri scopi, mentre Antonio Granatieri, storico docente della Michetti, aggiunge che se non si tornerà in aula entro i primi mesi dell'anno quella scuola non riaprirà. La consigliera Pd Catalano ha chiesto di tornare indietro sulla decisione di avviare il piano freddo in quell'immobile:

Si faccia una cernita dei locali effettivamente disponibili anche fra quelli attualmente chiusi, si verifichi il fabbisogno effettivo, si faccia ogni sforzo perché il Piano freddo, che va assolutamente portato avanti e potenziato, possa non compromettere la sopravvivenza della scuola in un quartiere come San Giuseppe. Tutto ciò mentre è pesante e dirompente il silenzio sul futuro di via Monte Siella, per la quale non esiste alcun progetto di demolizione e ricostruzione”.

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