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Frattarelli e il comitato "Strada parco bene comune" sui dissuasori installati nei marciapiedi: "Uno scandalo" [FOTO]

Il consigliere comunale di centrosinistra Mirko Frattarelli e il comitato "Strada parco bene comune" contestano l'installazione degli archetti dissuasori davanti ad alcuni accessi lungo la strada parco

Uno scandalo l'installazione dei dissuasori ad archetto da parte di Tua, lungo i marciapiedi della strada parco. A dirlo il consigliere comunale di centrosinistra Mirko Frattarelli e il comitato "Strada parco bene comune". Frattarelli ha dichiarato:

"I lavori tanto discussi sulla strada parco vanno avanti, anche se i mezzi non si vedono circolare da settimane lungo via Castellamare. La Tua aveva comunicato alla città ben 9 settimane di prova dei mezzi, ma a parte 2/3 giorni dove si é visto il mezzo arrancare a passo di lumaca, la strada parco é rimasta fortunatamente a disposizione ddi cittadini. Non se ne comprende il motivo, ma é facile pensare che non tutto starebbe andando per il verso giusto per i sostenitori della filovia sulla strada parco. Nel frattempo questa mattina sono stati decine i residenti che abitano lungo la strada parco ad essere infuriati.  In tutto il mondo, i paesi civili si impegnano ad eliminare le barriere architettoniche, mentre a Pescara si fa esattamente l'opposto. L' installazione di diversi dissuasori posti davanti gli ingressi delle abitazioni sono scandalose. Oltre a limitare il passaggio di carrozzelle e passeggini, cosa gravissima, di fatto viene aumentata la quantità di barriere architettoniche già presenti lungo tutto il tracciato. Un paradosso che ha dell'incredibile. Una operazione forzosa, che andrebbe contro ogni prescrizione. Nel mese di giugno dovrebbe esserci la prova dei collaudi e sarebbe improbabile che il ministero possa soprassedere su veri e propri ostacoli sia per i pedoni ma soprattutto per i portatori di disabilità. 

Lavori irregolari quindi. Gli archetti installati, ben 16, andrebbero rimossi subito, perché fuori legge, in quanto vere e proprie barriere architettoniche. Continuano senza se e senza ma le operazioni di distruzione del viale più bello della città. L' augurio é quello che gli organi ministeriali preposti, tengano conto di tutte le porcherie inflitte su via Castellamare, e che possano fermare definitivamente il destino che la cattiva politica ha maldestramente riservato alla tanto amata (dai cittadini) strada parco."

Il comitato con Marco Ferreri evidenzia come questi dissuasori di fatto aumentino le barriere architettoniche sui marciapiedi:

"Con i dissuasori a forma di arco, messi di fretta e furia di fronte agli accessi delle abitazioni sulla strada parco, si certifica l' insufficiente larghezza del marciapiede lato mare. Disabili e soggetti fragili non potranno più uscire di casa e procedere in sicurezza sul marciapiede. Gli attraversamenti saranno previsti solo sulle strisce pedonali non ancora semaforizzate (nonostante le prescrizioni del ministero). Con queste strutture metalliche la banchina di via Toti viene preceduta da un' angusta strettoia. Insomma, si stanno rimettendo le barriere del vecchio treno. Il prossimo giugno dovrebbero iniziare i collaudi Ansfisa sulla sicurezza del tracciato e sono sicuro di far emergere queste irregolarità, di fronte ai tecnici del ministero. Gli amministratori che stanno continuando a martoriare la strada parco, buttando soldi pubblici, hanno gravi responsabilità politiche e morali per quello che sta succedendo."

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