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Decaro (Anci) ospite dell'evento organizzato da D'Alfonso sull'Abruzzo e l'Europa, ma la Lega storce il naso

L'evento in programma nella sala consiliare del Comune di Pescara venerdì 23 febbraio denominato “Abruzzo/Europa: le ragioni di una sfida” è organizzato dall'Officina di Luciano D'Alfonso, dalla lista "Abruzzo in Comune" e dalla fondazione Europa Prossima

Venerdì 23 febbraio dalle 17,30 nella sala consiliare del Comune di Pescara si terrà l'incontro “Abruzzo/Europa: le ragioni di una sfida”, organizzata dall’Officina dell’onorevole del Partito Democratico Luciano D’Alfonso, dalla fondazione Europa Prossima e dalla lista Abruzzo in comune.

All’evento, che verrà introdotto dal sindaco di Vasto e presidente della Provincia di Chieti Francesco Menna, porteranno le loro testimonianze Annabruna Giansante (vicesindaco del Comune di Pianella), Luisa Russo (sindaco di Francavilla al mare) e Chiara Trulli (sindaco di Spoltore); seguiranno gli interventi di Gianguido D’Alberto (sindaco di Teramo), di Luciano D’Alfonso (membro della commissione Finanze della Camera dei Deputati) e di Luciano D’Amico (candidato alla presidenza della Regione per la coalizione Patto per l’Abruzzo); le conclusioni sono affidate ad Antonio Decaro (sindaco di Bari e presidente nazionale dell’Anci).

D'Alfonso ha dichiarato:
“I sindaci sono i piloti del motore che porta avanti le nostre comunità e con loro abbiamo voluto imbastire un’iniziativa che delinei il rapporto tra la nostra regione e l’Ue. L’Europa prossima va costruita sulla figura del cittadino europeo che non porta più con sé una cittadinanza derivata. Ci nutriremo dei contributi preziosi di Antonio Decaro, che torna in Abruzzo dopo il convegno del 3 ottobre scorso a Lettomanoppello sull’importanza dei piccoli Comuni, e di Luciano D’Amico, che con la sua sapienza riuscirà a elaborare riflessioni di qualità”.

La presenza di Decaro però non è piaciuta a Maurizio Bucci, sindaco di Gamberale e commissario provinciale della Lega Chieti che ha dichiarato:

"“La presenza di Antonio Decaro, in veste di presidente nazionale dell'Anci, ad un incontro, in programma domani, organizzato dall'onorevole Luciano D'Alfonso su tematiche europee è davvero poco opportuna. L'Anci è l'associazione di tutti i Comuni e sindaci d'Italia e, quindi, dovrebbe essere apolitica e indipendente. Decaro, che è del Pd, dovrebbe sapere che in Abruzzo a breve si vota e, pertanto, la sua partecipazione all'evento in piena campagna elettorale, ripeto, è inopportuna.

La pletora di coloro che 'porteranno la propria testimonianza' è solo ed esclusivamente di una parte politica. Non lo dico io, ma è scritto sull'invito. E dal momento che Decaro rappresenta tutti i sindaci d’Italia, avrebbe dovuto pretendere la presenza di qualche interlocutore dell’altro schieramento politico. Questo metodo di lavoro non può appartenere ad un presidente di un’associazione tanto importante come l'Anci. Se Decaro vuole fare politica, la faccia pure ma non come Anci. Le sue scelte politiche non devono avere nulla a che fare con l’associazione che rappresenta. Ovviamente, lo stesso principio vale per il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, presidente dell'Anci Abruzzo. Anche lui interverrà all'evento e anche lui avrebbe dovuto avere una sensibilità diversa”.

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