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L'attacco del centrosinistra all'amministrazione Masci: "Buoni spesa in ritardo, a rischio la consegna entro Natale"

Secondo i consiglieri d'opposizione il Comune non si sarebbe ancora mosso per distribuire i nuovi buoni spesa destinati alle famiglie e alle persone in difficoltà

Il Comune di Pescara è in ritardo sui buoni spesa e potrebbe slittare a dopo Natale la consegna per le famiglie e persone in difficoltà economica. L'allarme è stato lanciato dai consiglieri di centrosinistra Stefania Catalano, Piero Giampietro, Francesco Pagnanelli, Marco Presutti, Marinella Sclocco, Giovanni Di Iacovo e Mirko Frattarelli che ricordano come il Governo abbia affidato al Comune 675 mila euro per l'erogazione dei buoni spesa alle famiglie come avvenuto durante la prima ondata della pandemia ma, a differenza di molti altri Comuni, per ora non sarebbe stata avviata la procedura per la distribuzione dei buoni.

Tutti i Comuni hanno ricevuto dal governo le medesime informazioni, ed in moltissimi casi anche Comuni governati dal centrodestra hanno già messo in moto la macchina definendo le procedure per la richiesta dei buoni spesa, avvisando pubblicamente le famiglie, rendendo note queste scelte. A Pescara invece tutto tace, nessuna decisione è stata ancora assunta e si rischia di finire nelle maglie della burocrazia.

A Pescara, sottolineano i consiglieri, i servizi sociali sono molto professionali ma devono essere messi nelle condizioni di operare, mentre ora rischiano di dover lavorare in emergenza avviando una corsa contro il tempo per riuscire a distribuire i buoni prima di Natale, a causa dei ritardi del vertice politico del Comune.

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