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Martedì, 18 Giugno 2024
Politica

Dal Comune buoni alimentari per 400 famiglie in difficoltà economica per un Natale più sereno

L'amministrazione comunale ha erogato dei buoni spesa che saranno destinate alle famiglie indigenti per il priodo natalizio

Entro venerdì 23 dicembre saranno erogati a 400 famiglie pescaresi i buoni alimentari dell'amministrazione comunale, che puntano a rendere le feste natalizie più serene per coloro che sono in condizioni economiche difficili, in molti casi con più figli a carico o in cui vi è la necessità di assistere persone diversamente abili, verranno contattati dagli uffici preposti per erogare vouchers con i quali sarà possibile fare la spesa, in vista del giorno di Natale, in supermercati e punti vendita della città.

L'assessore Nicoletta Di Nisio, lanciando l'hashtag #nessunorestaindietro, ha spiegato:

"La nostra è una risposta chiara a chi pensava di attaccare questa amministrazione sul fronte dell’aiuto alle cosiddette nuove povertà. Azioni come queste tra l’altro non sono certamente una novità, perché il mio assessorato ha sempre portato avanti in questi anni attività a beneficio delle fasce sociali che vivono in situazioni complicate. Lo facciamo nonostante la carenza di fondi, e per questo sono grata anche alla presidente di commissione Maria Luigia Montopolino, al sindaco Carlo Masci e al consigliere Massimiliano Pignoli che si sono impegnati in questa direzione."

Il 28 dicembre si terrà anche la cena del periodo natalizio nel corso della quale i pubblici amministratori serviranno a tavola i senza-tetto. Un’iniziativa dal significato simbolico che viene ripetuta ogni anno e che vuole in particolare sensibilizzare tutti i cittadini riguardo al dovere di aiutare chi soffre.

Il sindaco Carlo Masci ha aggiunto:

"Abbiamo tagliato le spese per le luminarie e per l’intrattenimento a Natale, anche se queste cose sono importanti in una città come Pescara che eroga servizi e che deve presentarsi nel migliore dei modi. Abbiamo quindi deciso di investire queste somme su chi vive la marginalità più estrema, destinando 70mila ero per il Piano Freddo al fine di ospitare in albergo e al caldo chi vive in mezzo alla strada, anche se devo dire che costoro non rimasti in pochi rispetto a qualche anno fa. Per questo voglio rivolgere un messaggio di ringraziamento a tutte quelle associazioni che aiutano il Comune, perché Pescara è una città capace di esprimere una grande solidarietà verso chi ha bisogno di conforto e di aiuto. Con i buoni spesa-alimentari  continuiamo su questa strada."

Il consigliere comunale dell'Udc Massimiliano Pignoli ha concluso:

"Vogliamo essere vicini a quei nuclei famigliari bisognosi che sono già iscritti al Pis (Pronto intervento sociale) e che sono già seguiti durante l’anno dai nostri Servizi sociali. C’è una fetta della popolazione he non poteva essere dimenticata, che è quella di chi vive in condizioni difficili, soprattutto ora che il boom del prezzo di luce e gas e l’aumento del costo della vita hanno creato ulteriori povertà nella popolazione. Erano due le linee che avevamo promesso di seguire con il mio partito quando ci siamo presentati alle  lezioni, vale a dire “la periferia al centro” e “il sociale al centro”, e credo che in questi tre anni si sia visto."

Per la presidente della Commissione Politiche Sociali, Maria Luigia Montopolino

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