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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Politica San Donato / Via Rio Sparto

Amianto all'Agenzia delle Entrate di Pescara, il M5S presenta un'interrogazione

Da diversi anni il pavimento di vinil amianto in quasi tutto l’immobile, a causa dell’ordinario calpestio, si è consumato fino a rendere visibile il massetto sotto la pavimentazione. Ora i pentastellati vogliono risposte

I deputati abruzzesi del M5S Vacca, Colletti, Del Grosso hanno presentato un'interrogazione al Ministro dell'economia e delle finanze dopo la diffusione della notizia che nell'immobile di via Rio Sparto 21, sede dell'Agenzia delle Entrate, il pavimento è composto da materiale vinil amianto in quasi tutto l’edificio.

"Questo immobile, sede di tre diversi Uffici fiscali, in seguito al processo di cartolarizzazione, è stato ceduto ad un privato - si legge nell'interrogazione - Recentemente, a giugno scorso, conseguentemente alle rimostranze sollevate il problema da alcuni dipendenti dell'Agenzia delle Entrate, la proprietà provvedeva a incaricare una ditta specializzata per effettuare alcuni rilievi a campione per verificare attraverso opportune analisi i componenti del pavimento; dopo ben 4 mesi sono stati resi noti i risultati delle analisi nelle quali veniva riscontrata la presenza di amianto nella colla utilizzata per il fissaggio delle mattonelle; a seguito di altra campionatura effettuata da un laboratorio incaricato dall’Agenzia delle Entrate, la percentuale di amianto è risultata più elevata rispetto ai precedenti esami".

Da diversi anni il pavimento di vinil amianto in quasi tutto l’immobile, a causa dell’ordinario calpestio, si è consumato fino a rendere visibile il massetto sotto la pavimentazione; la proprietà dell’immobile in questi giorni sta procedendo all’incapsulamento del pavimento nelle sole stanze in cui lo stesso è maggiormente danneggiato, ma - evidenziano i pentastellati - la ditta incaricata all’isolamento del vinil amianto obsoleto "ha delimitato piuttosto precariamente la zona dei lavori in corso, da cui a volte fuoriescono polveri e odori acri di prodotti chimici, in compresenza dei lavoratori sul medesimo piano". A questo punto il M5S chiede:

"Se il Ministro interrogato ritenga opportuno, nei limiti delle proprie competenze, approfondire la situazione descritta in premessa anche disponendo nuove analisi sulla pavimentazione dell'immobile, in modo da conoscere con maggiore precisione, mediante un documento pubblico ed ufficiale, la percentuale di amianto presente; se il Ministro non ritenga opportuno, nei limiti dei propri poteri e competenze, predisporre l’immediato e idoneo isolamento del cantiere al fine di garantire la salubrità dell’ambiente lavorativo, a tutela della salute dei lavoratori e dell'utenza degli uffici; se il Ministro non ritenga urgente attivarsi nei confronti della proprietà dell'immobile affinché la medesima proceda all’incapsulamento del pavimento in cui vi è la presenza di colla di amianto nell'intero edificio".

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