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Porto, Padovano (Fipe-Confcommercio) sul bando per il completamento dei moli: "Una svolta per il futuro della città"

Il presidente è entusiasta della pubblicazione dell'avviso e definisce il 14 novembre, data in cui le buste saranno aperte, "importantissima": il suo auspicio è che si completino i lavori entro il 2024 per riaprire anche ai collegamenti con la Croazia

“L’apertura delle buste e l’aggiudicazione dei lavori per la costruzione dei due moli rappresenta una svolta per l’intera area portuale”.

A dichiararlo è il presidente della Fipe-Confcommercio Riccardo Padovano che fa sapere di aver ricevuto una nota del presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri con cui annuncia per il 14 novembre l'apertura delle buste per l'aggiudicazione del bando di gara per l'affidamento dei lavori dei due moli guardiani del porto. “E' una notizia importante – aggiunge Padovano - perché siamo alla conclusione della preparazione del molo guardiano nord dove ci sarà la base per il posizionamento del nuovo molo”.

“Il porto di Pescara – prosegue il presidente Fipe-Confcommercio - sta vivendo una fase di cambiamenti decisivi per il futuro. A fine mese sapremo infatti il nome della ditta che si aggiudicherà i lavori per la ristrutturazione della stazione marittima dove sorgerà il nuovo mercato ittico per l’asta del pesce. La progettazione che prevede la riqualificazione della banchina sud e di via Andrea Doria, la delocalizzazione del cantiere navale attualmente sito all’altezza della Madonnina e lo spostamento dell’area per la riparazione delle reti, ci porta a dire che tutta l’area del porto sud di Pescara sarà tutta dedicata all’attività portuale, commerciale e dei pescherecci. Per quel che concerne la parte nord del porto, la vecchia banchina, quella del museo del Mare, l’area della Madonnina e quella del distributore di benzina che sarà spostato, ebbene in questa area ci saranno grossi cambiamenti. Tutto questo rispettando il cronoprogramma previsto”.

“Si sta operando con celerità mia riscontrata prima e il sottoscritto anche come componente dell’Autorità di sistema portuale del Medio Adriatico, conferma la vicinanza dell’ente nella persona del suo presidente Garofalo, nell’ottica della rinascita e di uno sviluppo del porto di Pescara che deve tornare ad essere efficiente, funzionale e dotato delle migliori infrastrutture per essere un valore aggiunto per questa città a livello economico ma anche turistico. Noi – dice ancora Padovano - dobbiamo tornare a portare in questa città il collegamento con l’altra sponda del Mare Adriatico ovvero con la Croazia così come era fino ad alcuni anni fa. Un collegamento che permetterebbe a Pescara di essere una finestra di collegamento con l’area balcanica per far sì che Pescara e l’Abruzzo possano tornare ad essere anche la porta verso l’est. Oggi abbiamo gli strumenti amministrativi, politici ed economici per far rinascere l’area portuale. Sono in diretto contatto con Sospiri e con il sindaco di Pescara Carlo Masci che ringrazio, così come i vertici dell’Arap affinché si possa arrivare allo svolgimento dei lavori per far sì - conclude - che si possa arrivare nel 2024 se non alla conclusione di queste opere comunque ad una gran parte del loro completamento, per poter lanciare il segnale concreto di una nuova portualità per la città grazie ad un molo lungo quasi 1.500 metri che ci porterà dalla Madonnina fino alla diga foranea, con innegabili benefici per la città di Pescara che grazia al suo porto non potrà che crescere ancora”.

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