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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca

Condannato anche in appello il responsabile dello stupro avvenuto nei giardinetti del terminal bus

Il 61enne Lamine Gaye Mouhamadou è stato condannato a 4 anni e mezzo per violenza sessuale, lesioni lievi e falso

È stato condannato dalla corte d'appello dell'Aquila a quattro anni e mezzo di carcere Lamine Gaye Mouhamadou, 61enne che il 25 agosto 2018 stuprò una donna di Montesilvano nei giardinetti del terminal bus di Pescara. La sentenza conferma la decisione dei giudici in primo grado.

STUPRO AL TERMINAL BUS, CONDANNATO

L'uomo, nel primo pomeriggio e dunque in pieno giorno, avvicinò la vittima 39enne che si trovava al terminal bus in attesa del ritorno della sorella da Roma, e con una scusa le offrì da bere per poi abusare di lei a pochi passi dalla zona di transito dei passeggeri. L'avvocato difensore aveva chiesto l'assoluzione per il senegalese ed ora presenterà ricorso in Cassazione. L'uomo è stato condannato anche per lesioni lievi e falso. Fu arrestato subito dopo aver commesso lo stupro.

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