Cronaca

Spacciava droga nel bar di Potenza dove lavorava, divieto di accesso nei pubblici esercizi dopo l'arresto per uomo domiciliato a Pescara

La questura potentina ha emesso, per la prima volta, in provincia un provvedimento di divieto di accesso ai pubblici esercizi dopo l'arresto eseguito dai carabinieri lo scorso 15 agosto

Un cittadino di 30 anni domiciliato nel comune di Pescara, che era stato arrestato dai carabinieri di Bella in provincia di Potenza lo scorso 15 agosto, dentro a un locale dello stesso centro abitato, dove lavorava come barman.
Il 30enne era stato colto in flagranza di reato mentre spacciava della droga a un cliente, come riferisce l'agenzia Dire.

Adesso la questura di Potenza ha emesso nei suoi confronti per la prima volta in provincia un provvedimento di divieto di accesso ai pubblici esercizi.

Per tre anni non solo non potrà accedere al locale dove è stato sorpreso nell'intento di cedere lo stupefacente, ma anche a tutti i locali o esercizi analoghi che ricadono nel territorio dello stesso comune, nonché in alcuni locali bar presenti lungo la stessa arteria stradale interessata dai fatti. Dopo il locale in cui lavorava, la polizia ha perquisito anche la camera da letto e il bagno da lui utilizzati, dove sono stati trovati altri tre involucri contenenti sostanza stupefacente pronta per essere ceduta, nonché la somma di 290 euro in contanti. L'uomo si trova agli arresti domiciliari nella propria residenza.

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