Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Maxi sequestro di pellet nel Trevigiano: 19 denunce, alcuni lotti erano destinati alla provincia di Pescara

Sono 117 le tonnellate di pellet sequestrate dalla guardia di finanza grazie ai controlli effettuati sui mezzi pesanti provenienti da paesi dell'est Europa

Sarebbero dovuti arrivare anche in provincia di Pescara alcuni dei lotti di pellet sequestrati dalla guardia di finanza di Treviso, che ha messo i sigilli a 117 tonnellate di prodotto contraffatto o falsamente certificato. L'operazione è stata condotta a seguito dei controlli eseguiti nei caselli autostradali di Meolo/Roncade e Mogliano Veneto/Venezia Est.

La merce, in arrivo da Slovenia, Polonia, Croazia e Ucraina, viaggiava sui mezzi pesanti che sono stati intercettati ai caselli e dove sono state eseguite le verifiche. La merce sarebbe poi stata destinata a rivenditori delle province di Padova, Roma, Frosinone, Pescara, Campobasso.

Sui sacchi erano apposte false certificazioni Enplus che provano la qualità e la provenienza del prodotto. Diciannove persone sono state denunciate per i reati di introduzione nello Stato di prodotti contraffatti, frode in commercio, apposizione di segni industriali mendaci e ricettazione. Ai consumatori il prodotto veniva dunque presentato con caratteristiche di qualità non conformi al contenuto dei sacchi da 15 kg l'uno. Anche i mezzi pesanti sono stati sequestrati. In alcuni casi mancava qualsiasi documentazione di accompagnamento del prodotto, oltre alla questione delle certificazioni contraffatte o scadute.

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